Il Tirreno

Grosseto

ascom confcommercio 

«Wi fi, sosta gratuita a Nassirya e revisione della ztl»

Secondo il direttivo non bastano l’animazione e le iniziative promosse periodicamente Servono anche e soprattutto “funzioni” e incentivi

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GROSSETO. Può il centro storico di Grosseto tornare a essere il salotto buono della città? Tornare a essere quel luogo bello e piacevole da vivere e frequentare?

Secondo Ascom Confcommercio sì che può, anzi deve. Non bastano però l’animazione, gli eventi, le iniziative che commercianti, associazioni e istituzioni organizzano periodicamente per far rianimare il centro.

«Siamo convinti - dice Gabriella Orlando, la direttrice - che per tornare a essere punto di riferimento, di frequentazione e di ritrovo in centro storico debbano trovarsi, oltre alle attività commerciali, funzioni e servizi».

«È per questo che ci siamo sempre dichiarati assolutamente contrari all’idea di spostare fuori dalle Mura gli uffici comunali. Dovremmo semmai favorire il ritorno in centro anche di tanti professionisti che negli anni hanno preferito spostarsi in zone dove è facile parcheggiare. E, perché no, immaginare anche servizi per l’infanzia come per esempio ludoteche o altre attività che favoriscano la frequentazione del centro storico da parte di famiglie con bambini».

È sempre Ascom a chiedere, per voce della sua direttrice, che si prevedano «spazi per i giovani, magari per attività culturali e/o artistiche».

Molte le idee e le proposte che l’associazione propone per il rilancio del centro storico di Grosseto, «frutto anche - dice Orlando - delle costanti consultazioni con gli associati».

Qui di seguito ecco un “pacchetto” di idee. Si parte con uno sviluppo delle connessioni e dei collegamenti, con «la possibilità di dotare di rete Wi fi gratuita e funzionante l’intero centro storico», e si continua con «la revisione del regolamento sul decoro». Secondo Confcommercio, «il centro storico deve principalmente essere bello e il regolamento deve prevedere norme precise. Per la questione dei fondi sfitti, è necessario studiare un sistema di incentivazione per favorire nuove attività». Un capitolo a parte riguarda la viabilità e il problema dei parcheggi. Sempre secondo l’associazione di categoria sono necessarie una revisione della ztl, «ovviamente da mantenere ma con alcune variazioni», e la sperimentazione della sosta gratuita nel parcheggio sotterraneo di Piazza Nassirya. «C’è molto da lavorare anche in materia di sicurezza – proseguono dall’Ascom – Da tempo abbiamo sollecitato una maggiore e migliore illuminazione e di incrementare i controlli durante le ore serali». E poi si potrebbe puntare sulla cultura e sugli eventi che possano animare e vivacizzare il centro.

Se alcune proposte sono di pertinenza “comunale” (Decoro, sosta etc), ve n’è un’altra che coinvolge palazzo Aldobrandeschi (ovvero la Provincia). «Proponiamo l’utilizzo gratuito della sala Pegaso nel palazzo della Provincia – osservano da Confcommercio Grosseto – Si dovrebbe favorire e promuovere l’utilizzo di questo spazio anche per iniziative non strettamente istituzionali; lo stesso vale per gli spazi a disposizione del Polo universitario per ospitare iniziative culturali».

Per Ascom Confcommercio non esiste in alcun modo la ricetta magica, «semmai c’è da dimostrare la volontà di fare e di migliorare, ma le condizioni del commercio del centro storico non permettono di prendersi troppo tempo per mettere in campo soluzioni efficaci». Nel documento preliminare del nuovo piano strutturale - conclude l’associazione - «è prevista la tutela e valorizzazione del centro Storico. Bene, adesso è il momento delle azioni concrete». Quello di fare, di agire, di mettere in pratica azioni concrete, per restituire una boccata d’ossigeno a questo spaccato di città. —



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