Sicurezza
Via Oberdan mai più al buio Da giugno aprirà il cantiere
Nel 2017 una petizione di negozianti e residenti chiese una nuova illuminazione Emersero però ostacoli legati alla proprietà dell’impianto: ora sono stati superati
Arriverà la luce in via Oberdan. Sono trascorsi più di due anni – era l’autunno 2017 – da quella petizione da trecento firme con cui residenti e commercianti chiedevano al governo cittadino di illuminare le tenebre in cui, nei pomeriggi e nelle sere d’inverno, via Oberdan veniva – viene – “risucchiata”. Non si sono mai rassegnanti anche quando scoprirono che c’erano degli ostacoli reali al pragmatismo di Palazzo civico che non aveva ignorato la richiesta, e a cui quella strada – che porta dritti verso la bella piazza della Vasca e poi, subito dopo, al corso cittadino – sta a cuore. Hanno fatto bene a tenere duro: perché la svolta, alla fine, è arrivata.
La scorsa settimana una rappresentanza di residenti, commercianti ma anche di habituè del passeggio e dello shopping di via Oberdan sono stati ricevuti dal sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna. In quel colloquio con il primo cittadino si è parlato del problema clou della via, quello che coloro che firmarono la petizione avevano messo nero su bianco: l’illuminazione. Troppo fioca, inadatta, e soprattutto non in linea con un luogo a alto tasso di residenti, attività commerciali e di negozi i cui titolari fanno di tutto per resistere – dignitosamente e decorosamente – alla crisi che continua a mordere.
All’incontro con il sindaco hanno preso parte anche rappresentanti di giunta, collaboratori e rappresentanze di Sistema, la società-emanazione del Comune che si occupa anche di illuminazione pubblica. Il resoconto lo fanno alcuni commercianti: nel corso del colloquio «ci sono stati spiegati i problemi che sono stati affrontati fino ad ora – dettaglia Massimo Nardi del negozio Nardi di via Oberdan – frutto del fatto che la proprietà dell’impianto non è del Comune ma di Enel Sole». Poi la bella notizia: «Ci sono inoltre state date rassicurazioni – continua Nardi – sugli imminenti lavori di ammodernamento dell’impianto di illuminazione, che dovrebbero cominciare a giugno, come ha ribadito il sindaco in persona». Se si tratterà di nuovi lampioni (ipotesi più accarezzata) o di nuove “tese”, vedremo. –
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