Il Tirreno

Grosseto

la città che cambia/2 

In via Emilia si sperimenta una zona “lumaca” a 30 km orari

Gabriele Baldanzi

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Nel tratto di via Emilia compreso tra l’intersezione con via della Pace e la scuola di via Sicilia, sul lato destro, è prevista la realizzazione di un percorso ciclopedonale di collegamento con la pista già esistente su via della Pace e l’ingresso alla scuola elementare. Per questo il Comune di Grosseto ha deciso di spostare la fermata degli autobus all’altezza di via Emilia 15, anticipandola di alcuni metri. In quest’area, nelle prossime settimane, verranno compiuti dei lavori che potrebbero creare disagi a residenti e passanti.

Nei mesi scorsi la giunta aveva voluto individuare e realizzare due zone sperimentali con velocità massima a 30 chilometri orari, vicino a due scuole, quella di via Monte Bianco e quella, appunto, di via Sicilia. Questi sono i primi lavori previsti nel progetto del “Collegato Ambientale” che prevede entro la fine del 2020 la realizzazione di ulteriori quattro “Zone 30”, previste anche dal Pums, il Piano urbano della mobilità sostenibile. Interessante, per esempio, quella del Villaggio Curiel, quartiere dove gli incidenti sono frequenti e l’adozione del limite di 30 km/h sarà accompagnata dall’istituzione di sensi unici e nuovi schemi circolatori. A partire proprio da via Emilia verranno introdotti dossi per ridurre la velocità, attraversamenti pedonali rialzati, elementi di restringimento della carreggiata.

Ad affiancare questo tipo di interventi ci saranno i nuovi segnali da apporre agli accessi delle zone 30. Delle opere si occupa Sistema.

«Il nostro principale obiettivo è tutelare soprattutto chi frequenta gli istituti scolastici – spiega l’assessore alla sicurezza e viabilità Fausto Turbanti – e questi interventi vanno a integrare gli obiettivi che ci siamo posti con il nuovo Pums. Sia per via Sicilia-Sacro Cuore, sia per via Monte Bianco, i provvedimenti sono presi in via sperimentale e, dopo una fase iniziale, potrebbero essere attuate delle modifiche per migliorare il servizio».

La zona 30 individuata dove partiranno i lavori è delimitata a nord da viale Emilia, a est da via Senese e a sud da via della Pace. L’area presenta notevoli punti di criticità, tra i quali la scuola elementare di via Sicilia, l’istituto tecnico Fossombroni, la chiesa del Sacro Cuore e la scuola primaria per l’infanzia, oltre agli impianti sportivi dell’Invicta. Attività che in alcune fasce orarie creano flussi intensi di traffico che ostacola il transito pedonale e ciclabile. Le porte della zona 30 in questo caso sono via Lucania, piazza Galeazzi, via Calabria, via Venezia Giulia (in due punti) e via Toscana. Conclusi i lavori, il Comune avvierà una campagna per educare famiglie e alunni ad andare a scuola a piedi. —

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