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La vela mondiale torna a Scarlino

Enrico Giovannelli
La vela mondiale torna a Scarlino

Da febbraio a ottobre i migliori velisti impegnati nelle regate Neuhaus: «Rilanciare il turismo anche fuori stagione»

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. «Ci apprestiamo a vivere una stagione di regate esaltanti. A Scarlino arriveranno i migliori velisti del mondo: lo spettacolo, il ritorno d’immagine e le presenze per il territorio sono assicurati». Non usa mezzi termini Guido Spadolini, il presidente del club nautico Scarlino, nel presentare quelle che saranno gli appuntamenti per il porto della Marina di Scarlino con la grande vela da febbraio a ottobre.

Insieme a Stefan Neuhas, il general manager della Marina di Scarlino, Claudia Tosi, la responsabile degli eventi e la sindaca Francesca Travison è stato fatto il quadro di quelle che saranno le 9 regate già programmate.

Già questo fine settimana in acqua scenderà la Scarlino Winter Series per l’Act1, che si ripeteranno poi dal 13 al 15 marzo.

Poi sarà la volta dei Melges (in tutto circa 50 barche): ad aprile dopo Pasqua (anche questo voluto per non sovrapporsi ad altri eventi) sarà tempo della World League per barche di 32 piedi, mentre a maggio dall’1 al 3 toccherà ai Melges 20.

Sempre a maggio uno degli eventi tanto attesi della stagione a livello internazionale: il Tp 52 Super Series con circa una ventina di barche per una categoria inferiore solo all’America’s Cup.

Il circuito del Tp 52 ha un bel seguito, tra la televisione che proporrà in diretta le immagini delle regate grazie a due elicotteri dell’organizzazione.

Sempre a fine maggio un’altra prima con il Dragon Grand Prix, dal 27 al 30, una categoria meno impegnativa ma con scafi molto accattivanti, previsti circa 35 equipaggi. E infine a settembre il campionato italiano delle classi Olimpiche, con i reduci dai giochi di Tokyo 2020 in collaborazione con i club di Follonica; e a ottobre è l’ora degli Swan One Design World, altre 45 barche per quello che sarà una degna conclusione della stagione.

Proprio gli Swan fanno capo al cantiere della Marina di Scarlino che ha in comune la stessa proprietà e anche per questo ci si aspetta un’ampia copertura mediatica e organizzativa. «Vogliamo che la vela sia motore trainante per il turismo locale – ha detto sempre Spadolini – portando sul territorio che ci ospita un valore aggiunto. A una prima stima potrebbero essere circa 9 mila le presenze tra equipaggi, familiari e addetti ai lavori che arriveranno a Scarlino in periodi di bassa stagione, ma anche attirando appassionati e quindi turisti che scelgono per un fine settimana la Maremma come meta delle loro vacanze. Senza dimenticarsi che ci saranno anche dei campionissimi del mondo della vela».

Il Gm Stefan Neuhaus ha aggiunto: «La Marina di Scarlino con le sue infrastrutture portuali, i servizi di cantieristica e la ricettività, da anni sono molto apprezzati nel contesto della vela internazionale. Poter presentare una stagione come questa è la dimostrazione che la Maremma Toscana e il territorio scarlinese sono considerati stabilmente tra le destinazioni più apprezzate del panorama della grande vela. Siamo certi che le aspettative di armatori e velisti non verranno deluse, e che gli eventi organizzati dal club nautico Scarlino porteranno benefici al territorio circostante e alle strutture ricettive locali». —



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