La protesta
Coronavirus: Pellegrino non correrà a Tokyo «Restituirò i soldi»
follonica. L’ultima maratona prima dell’operazione al ginocchio doveva essere quella di Tokyo, indetta per domenica 1 marzo, ma Giovanna Pellegrino, l’atleta follonichese over 70, dovrà rinunciare al bel viaggio: la corsa è stata annullata come misura preventiva di fronte al diffondersi del Coronavirus e i circa 38mila corridori amatoriali resteranno quindi nei propri paesi.
L’evento è stato cancellato a metà: gli atleti professionisti correranno comunque i 42 chilometri sotto scorta sanitaria, tutti gli altri, invece, resteranno a casa compresa Giovanna.
Lo stop alla maratona è in linea con la decisione di annullare le cerimonie previste per festeggiare il compleanno dell’imperatore giapponese Naruhito.
Giovanna si stava preparando da tempo alla maratona di Tokyo, per lei una delle più importanti, e aveva deciso di concludere così prima dello stop forzato per l’operazione: «Avrebbe dovuto essere l’ultima – spiega – per via del mio problema alla gamba e al ginocchio. Dovrò essere operata e quindi dovrò fare un periodo di stop forzato. Il mio obiettivo però è quelli di ripartire, la corsa è importantissima per me».
Ieri è arrivata una email dove si dava notizia dell’annullamento della competizione proprio a causa del rischio Coronavirus. «Tutto è arrivato inaspettatamente, come un fulmine a ciel sereno», dice Giovanna che adesso vuole restituire quanto ricevuto dai suoi sponsor: «Queste gare così importanti vengono programmate con circa dieci mesi di anticipo – spiega Giovanna – e anche saldate, e sono molto costose. Voglio ringraziare gli sponsor che non mi hanno mai abbandonato, e voglio restituire tutti gli importi versati: non posso andare a Tokyo ed è giusto che i contributi vengano dati indietro». Il viaggio avrebbe avuto un costo di circa 5mila euro e Giovanna, felicissima per l’affetto e l’appoggio ricevuto, vuole restituire quanto ricevuto. «Quando ho saputo che mi sarei dovuta operare alla gamba avevo già fatto l’iscrizione alla maratona di Tokyo – dice Giovanna – e nonostante tutto ho deciso di allenarmi per arrivare preparata. La notizia che riguarda la mia salute mi ha dato un duro colpo ma ho un carattere forte e ho subito voluto rimettermi in pista per continuare il mio allenamento. Per me si tratta di un toccasana per la mente e lo spirito. Mi fermerò per l’operazione ma l’obiettivo è ripartire. Non ho intenzione di smettere di correre: è la mia passione più grande». — Giulia Sili
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