Il Tirreno

Grosseto

l’incidente alla venator 

Braccio incastrato, paura per un operaio

Giulia Sili
Braccio incastrato, paura per un operaio

Il ragazzo, 26 anni, si è procurato ferite molto profonde Provvidenziale l’intervento di due colleghi di lavoro

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scarlino. Sono state le urla del ventiseienne ad avvisare i colleghi di quello che stava accadendo: il suo braccio si era impigliato nel nastro trasportatore e i riflessi non sono bastati ad evitare l’incidente.

L’arto è stato preso all’interno del meccanismo e il giovane è rimasto ferito in modo serio.

Sembra che sia stata la tempestività di un collega, che si sarebbe affrettato a bloccare il processo meccanico, ad evitare il peggio all’interno dell’impianto Venator, nella piana di Scarlino.

Genny Ferrone, 26 anni, da circa un anno all’interno della fabbrica, ieri mattina sembra che stesse lavorando alla manutenzione di un macchinario. Qualcosa, però, sembra essere andato come non doveva e il braccio dell’operaio si è impigliato nel nastro trasportatore che lo ha trascinato fino a ferirlo gravemente.

Un taglio profondo che dovrà essere tenuto sotto controllo. Per lui è intervenuta tempestivamente la medicina del lavoro e il personale del 118 oltre ai carabinieri della tenenza di Follonica che adesso dovranno capire la dinamica dell’episodio.

L’incidente è avvenuto ieri mattina e in tanti all’interno della fabbrica dicono che quanto avvenuto avrebbe potuto avere un risvolto ben più grave se uno degli operai presenti, richiamato dalle grida di Genny, non avessero fermato il nastro trasportatore mettendo fino al processo meccanico.

Provvidenziale anche l’intervento di un secondo operaio che avrebbe stretto il braccio di Genny con una cintura in modo da bloccare per quanto possibile la fuoriuscita di sangue. Un gesto che ha evitato il peggio.

Il giovane è stato portato all’ospedale Misericordia di Grosseto dove è stato medicato.

Un incidente simile, sempre all’interno della fabbrica scarlinese, era avvenuto nel 2012, quando un operaio di 47 anni di Follonica aveva riportato una grave ferita a una mano dopo che l’arto era rimasto schiacciato sotto al rullo di un nastro trasportatore. Soccorso l’uomo era poi stato poi trasportato con l’elisoccorso Pegaso a Firenze, al Centro di chirurgia e microchirurgia della mano di Careggi dove era stato sottoposto ad un’operazione. Un incidente molto simile a quello accaduto ieri mattina al ventiseienne residente a Follonica. Dopo l’incidente di ieri mattina torna alta l’attenzione sulla sicurezza sul lavoro: distrazione o mal funzionamento dell’impianto dovrà essere una perizia a definire quanto accaduto e ad evidenziare eventuali responsabilità. — Giulia Sili

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