Il dolore
Ora inizia un’altra corsa
E adesso cosa succede? Una squadra neopromossa, il Grosseto che era partita per salvarsi, si ritrova a dieci giornate dalla fine in testa, da sola. Un’altra, il Monterosi che ha speso tanto per cercare di vincere il campionato, da lepre e dall’aver avuto appena un mese fa ben sei punti di vantaggio sui biancorossi, per la prima volta deve inseguire.
In tutta questa storia, oggi bellissima per il Grifone, si deve fare attenzione a non dimenticare una possibile terza incomoda, ovvero il Grassina che, zitta zitta, si è portata al terzo posto in solitudine, a soli tre punti dai torelli e a due lunghezze dal Monterosi. Grassina, dove il Grosseto giocherà alla quartultima giornata in trasferta. Mentre si allontana l’Albalonga (dove deve ancora giocare il Monterosi), che adesso è a sei lunghezze dalla vetta.
Con ben trenta punti ancora in palio, si capisce bene che da domenica prossima inizierà di fatto un altro campionato; lo sprint finale per la vittoria, in cui a sorridere alla fine sarà una soltanto.
Battere il Monterosi non era impresa facile, ma il difficile viene adesso. Anche perché la rosa biancorossa non è infinita e giocatori come Boccardi e Cretella, ovvero due punti fermi della squadra, lamentano entrambi problemi alla schiena che non consentono loro di essere al meglio. Poi ci sono da valutare le condizioni di Moscati, uscito per un infortunio alla caviglia che fa tremare, perché si tratta dell’unico vero centravanti in rosa.
Infine, restano sei giocatori in diffida: lo stesso, Moscati, Galligani, Boccardi, Cretella, Polidori e Giani, tutti a rischio squalifica al prossimo giallo. —
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