Il Grifone vola, Camilli: Se salgono in serie C io una mano gliela do
L'ex presidente della squadra biancorossa si lancia dopo la grande impresa del Grosseto Calcio allo stadio Zecchini
GROSSETO. «Se salgono, io una mano gliela do». È l’ultima battuta dell’intervista rilasciata nel dopo gara - quella che ha portato Il Grosseto Calcio al primo posto in classica - da Piero Camilli, l’ex presidente del Grifone, ospite domenica 16 febbraio allo Zecchini della proprietà biancorossa. Una frase che vale tantissimo, tanto più adesso e sicuramente non buttata là per caso. Seduto sulla poltroncina che era stata sua per oltre quindici anni, l’ex patron sbuffa, si agita, batte le mani, come ai vecchi tempi, fianco a fianco con Mario Ceri.
«Sono stato qui per sedici anni – dice Camilli – questa la sento un po’ casa mia. Sono contento che il Grosseto abbia vinto, ha una buona squadra e ho detto ai Ceri che, se ci credono, possono davvero salire in C. Il Monterosi ha una rosa di giocatori vecchi e può scoppiare. Oggi ho fatto il tifo e ho sofferto come un tifoso, perché io sono tifoso del Grosseto. La squadra gioca bene, anche grazie a Magrini. Qui del resto ci ho lasciato un pezzo di cuore. Questa gara mi ha ricordato quella in cui battemmo il Poggibonsi, anche allora per 1-0, tanti anni fa. Davvero emozionante. Ringraziate i Ceri che hanno ricostruito il calcio a Grosseto e soprattutto stategli vicino».
[[atex:gelocal:il-tirreno:grosseto:cronaca:1.38480685:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/grosseto/cronaca/2020/02/17/news/il-grifone-scalza-la-prima-in-classifica-e-sogna-la-c-c-e-un-aria-elettrizzante-1.38480685]]
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
