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massa marittima 

Processionarie, boom di segnalazioni in città

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massa marittima. Un febbraio insolitamente caldo ha portato alla comparsa anticipata delle processionarie del pino, l’insetto che oltre a danneggiare le piante può causare gravi danni alla salute di persone e animali, provocando l’insorgenza di reazioni epidermiche e allergiche. A Massa Marittima ne sono state avvistate diverse nella zona delle Monacelle, un luogo dove si vedono spesso passeggiare i cani.

La segnalazione è stata fatta al Comune ma occorre fare attenzione. A fine inverno, con l’aumentare della temperatura, le larve riprendono la loro attività e completano lo sviluppo in un periodo che può variare, a seconda delle condizioni ambientali, da fine febbraio alla prima metà di maggio. Quest’anno, però, sembrano essere arrivate con anticipo. Quando sono pronte le processionarie abbandonano la pianta ospite formando lunghe processioni con le quali scendono lungo il tronco degli alberi per andarsi ad infilare nel terreno. Le infestazioni di processionaria del pino hanno inoltre un rilevante interesse igienico-sanitario poiché le larve sono in grado di procurare reazioni allergiche anche gravi. Questo fenomeno è legato alla presenza sul dorso della larva di peli urticanti a forma di arpione, che servono a proteggere la larva dai predatori. Uno degli aspetti più temibili di questi peli è che si staccano facilmente dal corpo della larva ed essendo estremamente piccoli, possono essere trasportati dal vento: il loro potere urticante permane per almeno due anni. —

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