Lutto
L’istituto Leopoldo II di Lorena festeggia i suoi migliori studenti del 2018/2019
Aula magna gremita per la cerimonia di consegna degli attestati. Tanta emozione, due borse di studio del Premio Detti
GROSSETO. Il giorno non è stato scelto a caso. Il 15 febbraio del 1848 il granduca Leopoldo II di Lorena concedeva ai toscani la Costituzione, facendo del Granducato la prima monarchia costituzionale.
È in questa ricorrenza che ieri l’istituto di istruzione superiore Leopoldo II di Lorena ha festeggiato i diplomati nell’anno 2018-2019, con una partecipatissima cerimonia nell’aula magna della sede in via Meda, gremita di familiari, amici e con le massime autorità locali che hanno consegnato le pergamene a chi si è distinti all’esame, superandolo con il massimo dei voti.
«È un giorno importante – ha detto loro la dirigente scolastica Cinzia Machetti – e questa data è stata scelta scientemente. Vi auguro di non smettere mai di sognare». Emozionata anche l’ex dirigente Nunzia Squitieri, presente insieme alla presidente del Polo universitario Gabriella Papponi Morelli.
Importanti le parole del prefetto Fabio Marsilio, che ha ricordato ai ragazze e alle ragazze che, quella del diploma è «una tappa che segna un percorso di impegno quotidiano» e ha sottolineato l’importanza che la scuola svolge per ogni studente, ma anche per il quotidiano, per la vita civile del Paese. «Le società che progrediscono e si sviluppano sono quelle dove tutti possono accedere all’istruzione», ha detto.
Nel corso della cerimonia – presentata da Mirta Giorgi e Viola Agus – è anche stato assegnato il Premio Gino Massimo Detti, per oltre dieci anni presidente dell’Ordine dei dottori agronomi e dei dottori forestali della provincia di Grosseto, prematuramente scomparso nel 2018.
Quest’anno il Premio, presentato dal presidente dell’Ordine Domenico Saraceno, è consistito non in una, ma in ben due borse di studio, ciascuna da 500 euro, per i migliori studenti dell’Istituto tecnico agrario e biotecnologico, nell’indirizzo tecnico agrario. Una è stata finanziata da Banca Tema, partner dell’iniziativa Banca Tema, presente il presidente Valter Vincio. L’altra è stata offerta dalla famiglia Detti – presente alla cerimonia la figlia, Valentina Detti – insieme all’Ordine professionale. I due studenti premiati sono Matteo Chiti e Bogdan Filpi.
Una menzione speciale è andata poi alle prime otto studentesse dell’indirizzo servizi sociosanitari che, oltre al diploma, hanno acquisito nel mese di dicembre, la qualifica di operatore sociosanitario grazie a una accordo siglato nel 2016 tra l’assessorato alla sanità della Regione Toscana e l’Ufficio scolastico regionale.
Le otto studentesse sono: Irene Ballini, Diovanna Duarte, Giulia Mencattini, Valentina Pieraccini, Chiara Raia, Beatrice Schiano, Nicole Schiano, Seren Tuksal.
Al termine della cerimonia, un rinfresco è stato offerto e servito dagli studenti del Leopoldo II di Lorena. Poi tutti nel cortile per una foto ricordo.
Ecco i nomi degli studenti che si sono diplomati con il massimo dei voti (100): Sabina Mancini (con lode), Elena Giomi (con lode), Eleonora Guercioli (con lode), Anastasiya Yasinets (con lode), Giulia Guidi (con lode), Ecaterina Petcov, Federico Botti, Matteo Chiti, Bogdan Filpi, Alessia Fantoni, Diego Cerminara, Alessandro Nicchi, Lavinia Benvenuti. —
Francesca Ferri
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