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Telecamere collegate con il comando dei carabinieri

Giulia Sili
Telecamere collegate con il comando dei carabinieri

I militari potranno visionare le immagini in diretta 24 ore su 24: il commissario Tortorella ha deciso di far attivare subito la “linea” con la caserma

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L’ultima e la più richiesta è senza dubbio quella di piazza della stazione ma sono tante le videocamere di videosorveglianza che, via via, sono state fatte installare dal Comune nelle varie zone della città, dalle più frequentate alle più isolate.

Fino ad oggi a visionare i filmati ripresi dagli occhi elettronici disseminati per Follonica erano i vigili urbani ma già dai prossimi giorni il collegamento verrà esteso anche al comando dei carabinieri di Follonica.

Su input del commissario Alessandro Tortorella e d’intesa con il comandante provinciale dei carabinieri, il colonnello Carlo Bellotti, è infatti stato richiesto il collegamento tra la sala operativa della polizia locale e quella della compagnia dei carabinieri Follonica, comandata dal maggiore Luigi Perri. «L’obiettivo – spiega il commissario Tortorella – è quello di consentire ai carabinieri di visionare direttamente le numerose videocamere attive sul territorio. Questo con il fine di concretizzare la sinergia in tema di sicurezza urbana». Tortorella sottolinea l’importanza del collegamento: «Senza dubbio la polizia locale svolge un lavoro egregio ma il collegamento con la sala operativa dei carabinieri permette un controllo continuo sulle telecamere, 24 ore su 24. Un servizio importante per la comunità che ho voluto sollecitare».

L’idea di attivare il collegamento era già contenuta nel progetto presentato dall’amministrazione precedente, guidata dall’ex sindaco Andrea Benini, e Tortorella, grazie al suo intervento, ha completato l’opera.

Nei giorni scorsi il commissario ha incontrato il magistrato Vittorio Teresi, ospite a Follonica in occasione di un incontro organizzato dall’istituto comprensivo Leopoldo II di Lorena.

Tortorella, durante l’incontro ha parlato di sicurezza cittadina: «Ora sto conoscendo meglio la città di Follonica – ha detto il commissario in occasione della cena al Rotary che ha ospitato Teresi – e sto apprezzando le grandi potenzialità e il grande livello di sensibilità sociale e culturale. Però c’è anche un lato oscuro che non va dimenticato e per questo motivo sensibilizzo la comunità nel tenere desta l’attenzione affinché una città così bella non possa essere oscurata da fenomeni preoccupanti».

Le telecamere aiuteranno a controllare il territorio soprattutto nelle cosiddette “aree sensibili” che saranno visionabili da remoto dalla sala operativa del comando della polizia municipale di Follonica e, a breve, anche nella centrale operativa dei carabinieri. Lì, gli operatori abilitati, mediante l’utilizzo di specifico software, potranno interrogare le telecamere, al fine di visualizzare in tempo reale le immagini riprese al momento o gli archivi digitali, per verificare precedenti registrazioni. —

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