Il dolore
La biblioteca è da record Un anonimo ha donato soldi per crescere ancora
massa marittima. Nel 2019 la Biblioteca Comunale Gaetano Badii di Massa Marittima ha registrato 15.126 presenze e 9.488 prestiti, aumentando quindi i già positivi dati del 2018 che avevano regsistrato 13.395 presenze e 7.489 prestiti. Nel complesso si tratta di 1731 presenze e 1999 prestiti in più. Ma accanto ai numeri si deve registrare anche il crescente apprezzamento dei servizi offerti dalla biblioteca da parte di cittadini, studiosi e studenti. Tra questi anche quello di una persona che ha donato alla biblioteca una somma in denaro con questa motivazione: «Vorrei con quest’azione – scrive il donatore nella sua lettera inviata alla biblioteca – riconoscere l’eccellente lavoro svolto da tutto il personale della biblioteca. Questo lavoro costituisce un significativo baluardo contro le crescenti barbarie dei nostri tempi. Mi auguro che questo impegno continuerà e spero d’avere in futuro il piacere di fare altre donazioni alla vostra splendida biblioteca».
«Ringraziamo questa persona della sua generosità, si tratta di un gesto che ci riempie d’orgoglio – dice Irene Marconi, assessore alla cultura del Comune di Massa Marittima – e che premia il lavoro che quotidianamente gli operatori della nostra biblioteca svolgono ogni giorno».
«La nostra è una struttura gestita con professionalità in tutti i suoi aspetti - dice il direttore della biblioteca Roberta Pieraccioli – ma dove non si dimentica mai il rapporto umano che oggi più che mai fa la differenza nell’erogazione di un servizio al pubblico, soprattutto di un servizio come questo che riguarda la cultura e l’istruzione».
Tra i motivi della crescita ci sono poi gli straordinari spazi, che offrono ampie possibilità per eventi di vario genere e che spingono anche associazioni e altre istituzioni a proporre al Comune di realizzare alcuni dei propri eventi in biblioteca. Tra questi eventi ricordiamo, ad esempio, la Sezione Soci Coop di Massa Marittima che nel 2019 ha realizzato in biblioteca un’importante mostra con convegno e visite guidate e letture sulla nascita della cooperazione, sia grazie ai materiali sempre aggiornati e vari (libri, riviste, audiolibri, dvd, documenti storici, etc.), sia all’impegno e al servizio qualificato che viene offerto. «Il lavoro iniziato col trasferimento – continua l’assessore Marconi – si è consolidato nel corso degli anni con attività sempre più strutturate rivolte soprattutto ai più giovani e realizzate da personale preparato e formato». —
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