Il Tirreno

Grosseto

la griffe grossetana di alta sartoria  

Gli abiti di Toscano sbarcano a Lucca, in via Fillungo

Gli abiti di Toscano sbarcano a Lucca, in via Fillungo

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Grosseto. Toscano, il marchio grossetano di abiti da uomo di alta sartoria, sbarca a Lucca, lungo il corso che è la strada per antonomasia dello shopping lucchese: via Fillungo. E lo fa in un fondo commerciale – “Tenucci” – che ha una lunga storia.

Dal 14 marzo nei locali di via Fillungo si potranno trovare i prodotti di alta sartoria maschile a marchio Toscano, un nome tenuto a battesimo a inizio dello scorso anno ma che ha le proprie radici in una storia ben più antica: è infatti l’avventura imprenditoriale che grazie all’investimento di Marco Berti ha tramandato il sapere della Mabro, l’industria di confezioni grossetana fallita nel 2016 per la disperazione di 178 dipendenti. Proprio alcune delle “sartine” di Mabro sono state assunte da Toscano, con l’idea di garantire uno standard di qualità altissimo alle produzioni sartoriali.

Dietro il banco di via Fillungo rimarrà Umberto Tenucci, che è di gran lunga il commerciante più conosciuto di Lucca. Per il negoziante lucchese si tratta di un’operazione del tutto simile a quella dell’autunno 2018, quando Tenucci riaprì dopo due anni e mezzo e una lunga serie di traversie giudiziarie. In quel caso al “padrone di casa” si affiancarono l’anchor-man Paolo Del Debbio e Salvatore Monetti detto Sally, il titolare della casa di moda napoletana Eddie Monetti, attiva a partire dalla fine dell’Ottocento. Ora, dopo circa un anno e mezzo un altro passaggio di mano, pur con la continuità della presenza di Tenucci e, ovviamente, dell’aspetto del negozio che non sarà modificato.

«La nostra idea – spiega Luciano Bianchi, amministratore delegato di Vega srl, la società che detiene il marchio Toscano – è di mantenere una produzione di alto livello, grazie anche ai materiali al 100% italiani che utilizziamo per la produzione nella nostra fabbrica di Grosseto».

Nel negozio di via Fillungo troveranno spazi sia gli abiti e gli accessori della produzione “programmata” sia quelli su misura.

L’apertura di Lucca anticiperà di un paio di mesi un altro evento di grande prestigio per Toscano: l’inaugurazione di uno showroom in via Monte Napoleone a Milano, nel centro del quadrilatero della moda, che Bianchi aveva annunciato al Tirreno a gennaio, in occasione nella vetrina dell’Hotel Baglioni di Firenze durante la settimana di Pitti Uomo

«Al momento – spiega ancora Bianchi – abbiamo soltanto un negozio aziendale nella nostra fabbrica in via Senegal. L’obiettivo, al di là dello showroom di Milano, è di avere altri due punti vendita in Toscana, a Firenze e a Lucca».

L’interesse per Lucca è dettato da ragioni strategiche: «Lucca è diventata – ragiona Bianchi – il baricentro di un’area che guarda anche a Pisa, a Massa, alla Versilia e a Pistoia. E poi è anche una bellissima città, della quale sono innamorato». –

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