Sicurezza
Dalla motonave esce fumo nero e denso Paura tra i passeggeri
ISOLA DEL GIGLIO. Un fumo nero e denso che usciva dalla motonave Isola del Giglio a poca distanza dal porto dell’isola ha tenuto in apprensione i residenti e ha fatto preoccupare chi era a bordo.
Nel pomeriggio di giovedì, verso le 16, la motonave della Maregiglio che svolge la corse per Toremar in quello che si chiama “noleggio a scafo armato” ha avuto un’avaria al motore. Fumo nero usciva dalla nave e c’è chi ha visto un pezzo cadere in acqua. Per la nave un ennesimo guasto dopo quello di domenica. Il timore è stato quello che potesse trattarsi di un guasto grave anche perché la nave era appena uscita da una riparazione proprio ai motori che erano stati rimessi a nuovo.
I passeggeri, anche un po’ impauriti, sono stati fatti scendere sull’isola e quelli che dovevano partire con la corsa successiva sono stati imbarcati su un mezzo sostitutivo. Più complicato è stato il trasporto per le persone che dovevano imbarcarsi con l’auto. Ieri mattina alle 6 però le corse sono tornate regolari. La rottura di un pezzo è stata confermata dall’amministratore delegato di Maregiglio Gabriele Rum. «Si è rotto un pezzo che non era nuovo ma che era stato controllato – spiega l’amministratore – La nave era stata oggetto di una manutenzione straordinaria circa una settimana fa e i motori erano praticamente tornati nuovi. Il pezzo rotto è stato sostituito praticamente subito e stamani alle 6 (ieri per chi legge) la nave ha ripreso regolarmente le corse. Stiamo verificando con l’officina quello che può essere accaduto. Purtroppo sono mezzi che sono soggetti a rompersi ma non c’è stato nessun pericolo per le persone. I passeggeri hanno viaggiato in sicurezza. Ovvio che – aggiunge – ci sono stati disagi e ritardi. Ci scusiamo con l’utenza per questo che di certo non volevamo. Il traghetto era praticamente arrivato in porto. La nave ha due motori e può andare tranquillamente con uno. Cosa che è successa. Può essere difficoltoso, con un motore, fare le manovre di attracco in porto dato che il porto è piccolo e per questo siamo stati aiutati ad ormeggiare. Tutto si è svolto senza rischi per i passeggeri. Fra le altre cose abbiamo fatto ripartire tutti con un leggero ritardo con un mezzo sostitutivo. Chi doveva partire alle 17,30 è partito verso le 18,10». «L’avaria può capitare – commenta il sindaco Sergio Ortelli – Non dovrebbe capitare dopo un intervento tanto importante come quello fatto ma il fato è sempre dietro l’angolo». — I.A.
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