Il Tirreno

Grosseto

CASTEL DEL PIANO 

Bolletta da 10mila euro per la neve artificiale

F.B.
Bolletta da 10mila euro per la neve artificiale

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castel del piano. La “crisi della neve” ha un’immagine, quella delle piste “macchiate” di chiazze di terra, e dei numeri, quelli della bolletta stratosferica per l’energia elettrica usata a dicembre per far il sistema di innevamento artificiale: 10mila euro.

Lo riferisce Stefano Papi, coordinatore di Isa Impianti, che ieri ha annunciato di chiudere gli impianti di risalita a partire da lunedì 17 febbraio. Passato il fine settimana, in cui il campo scuola Macinaie resta aperto servito dalla sciovia Jolly, da lunedì gli impianti del versante grossetano saranno fermi; funzionerà il campo scuola Vetta del versante senese gestito dal Consorzio Amiata insieme.

Sull’amara decisione Papi, non torna indietro, a meno che non arrivi in montagna una bella nevicata. Solo allora la società sarebbe in grado, economicamente parlando, di riaprire gli impianti. «Siamo nelle condizioni – dice Papi – che non abbiamo più risorse, nemmeno se viene la neve. Però, se venisse a marzo, come previsioni lontane ci dicono, e ci fosse bisogno di un rinforzo di neve artificiale, non lasceremmo certo la stazione chiusa. Con fatica, ma rimetteremmo gli impianti in funzione».

Papi riferisce che solo per il mese di dicembre deve pagare una bolletta per la corrente elettrica di 10mila euro. «E altrettanto sarà a gennaio – dice –. Con la gente che c’è non copriamo i costi, anche se sabato scorso abbiamo registrato una bella quantità di sciatori. Ma non ce la facciamo lo stesso a rifare la neve partendo da zero». Una situazione critica che però provoca una diversa reazione nel versante senese dell’Amiata.

«La stagione non è ancora finita – dice Daniele Coppi, presidente del Consorzio Amiata Insieme del versante senese – e la speranza è sempre di poter aprire anche le piste più lunghe. Con grande lavoro da fine dicembre siamo riusciti a mantenere aperti i campi scuola, soprattutto nei fine settimana, e questo consente di funzionare a tutte le attività della stazione: ristoranti, alberghi, scuole di sci, noleggi». Anche Roberto Fabiani della scuola di Sci Amiata Ovest nota che la presenza dei due campi scuola innevati «ha permesso agli sci club di svolgere le loro attività. Va avanti anche il progetto con le scuole del Grossetano, che permette a oltre 700 bambini di venire a conoscere la montagna e di passare delle belle giornate sulla neve». —F.B.

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