Sicurezza
Villa Sforzesca e pediatria La risposta di Coppi non soddisfa l’opposizione
CASTELL’AZZARA. La minoranza di Castell’Azzara guidata dal capogruppo di Insieme per il bene comune, Massimo Guidotti, ha interrogato il sindaco Maurizio Coppi su tre temi: Villa Sforzesca, rifiuti e ambulatorio di pediatria. Il sindaco risponde per iscritto, ma la minoranza non è soddisfatta.
villa sforzesca
L’interrogazione sulla Sforzesca, partiva dalla considerazione che la villa cinquecentesca, utilizzata dalla precedente amministrazione come “salotto buono” per ospitare convegni, concerti e mostre, inserita nel circuito del sistema museale, gestita, con convenzione, dalla Pro Loco di Castell’Azzara, ospitava una mostra di miniarchitetture. «Corrisponde a verità – chiede Guidotti – che la mostra sia stata smontata e rimossa?». E ancora si chiede se in futuro l’amministrazione ha in animo di organizzarvi mostre e iniziative, perché far vivere la Villa, significherebbe creare un deterrente contro furti e vandalismi.
Si chiede anche come il comune voglia provvedere alla manutenzione, finora garantita dal volontariato e infine si chiedono lumi sulla cifra stanziata per manutenzioni e aperture.
Il sindaco Coppi specifica che nella villa, secondo il regolamento del 2014 del governo Mambrini, non possono essere ospitate mostre permanenti, per cui quella di miniarchitetture è stata rimossa. Coppi, assicurando che per la valorizzazione della villa sono in corso abboccamenti di cui renderà, al momento opportuno, edotta la minoranza, contesta la definizione di “villa perla rinascimentale” rispetto allo stato in cui la stessa si trova: «Finestre divelte, vetri frantumati, fogliame nei bidet del bagni, serrature rotte» e poi escrementi di piccioni e cani.
La pediatria
La seconda interrogazione riguardava l’ambulatorio di pediatria sospeso dal marzo 2019, per la riapertura del quale la precedente amministrazione si era già attivata, fa notare Guidotti, che chiede a Coppi se la amministrazione fosse consapevole dell’importanza della riattivazione del servizio di pediatria e chiede anche quali azioni siano state intraprese a proposito.
Coppi risponde ripercorrendo la storia della soppressione del servizio: «La Regione Toscana – spiega – precedentemente al mio insediamento ha disatteso le richieste e esigenze dei Comuni, pubblicando un avviso per zona carente pediatrica, nella zona distretto Amiata grossetana ambito territoriale: Castell’Azzara, Cinigiano, Roccalbegna, Santa Fiora, Semproniano con obbligo di ambulatorio principale a Cinigiano e almeno due accessi settimanali a Santa Fiora, escludendo la possibilità di ambulatorio nel nostro comune». E avverte che Castell’Azzara si sta battendo per «far valere i suoi diritti» assicurando: «Non siamo cittadini di serie B».
mastelli per rifiuti
Infine alla domanda della minoranza che lamentava una inadeguata informazione per la distribuzione dei mastelli per la raccolta differenziata, il sindaco Coppi spiega che le modalità di informazione e le pubbliche assemblee sono state concordate con Sei Toscana, gestore del servizio.
Guidotti osserva che «le risposte date dal sindaco non soddisfano la minoranza, come non soddisfa – dice – il fatto che abbiamo suggerito una pubblica assemblea fra amministrazione e popolazione per parlare del bilancio che dovrà essere approvato, beneficiando della proroga, entro il 31 marzo. Ma risposte, al momento, non ne abbiamo avute», chiude il capogruppo di minoranza. —
F.B.
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