Sicurezza
Due milioni di euro per cinque nuovi autobus
Tiemme rafforza la flotta investendo in comfort e maggiore sicurezza dei mezzi nonostante l’esito della gara regionale che affiderà il servizio ai francesi di Ratp
Inaugurati ieri cinque nuovi bus extraurbani che saranno in servizio sulle strade della provincia di Grosseto. Ulteriori venti nuovi mezzi arriveranno invece nelle prossime settimane su tutto il territorio di competenza dell’azienda Tiemme, da Arezzo a Piombino.
Prosegue così il percorso di rinnovamento della flotta autobus della società, che presto – nella gestione del trasporto pubblico locale in Toscana – dovrà cedere il passo, a meno di un clamoroso colpo di scena, ai francesi di Ratp. Insomma, indipendentemente dall’incerto scenario scaturito dall’esito della gara regionale per l’affidamento dei servizi di tpl, Tiemme continua a investire.
In piazza Dante si è svolta la presentazione dei nuovi autobus, facenti parte di un lotto che ne conta complessivamente nove, tutti di ultima generazione, da dieci metri di lunghezza. Entreranno in servizio da subito. «Tiemme mantiene le promesse: il rinnovamento della nostra flotta extraurbana era una priorità e per questo stiamo continuando a investire – ha spiegato il presidente di Tiemme, Massimiliano Dindalini – soprattutto per quanto riguarda gli extraurbani, ovvero quelli che hanno un’età media più avanzata e per i quali era urgente intervenire». «Negli ultimi due anni – sono parole del direttore generale di Tiemme, Piero Sassoli – abbiamo dato nuova linfa al percorso di ringiovanimento della nostra flotta flotta, acquistando complessivamente 141 nuovi autobus, sia urbani che extraurbani. Complessivamente dalla nascita di Tiemme ad oggi abbiamo investito 61 milioni di euro a favore di nuovi mezzi, di cui oltre 39 in autofinanziamento».
Si tratta di mezzi che vanno a sostituire quelli di età più avanzata, garantendo risposte concrete agli utenti pendolari che utilizzano i collegamenti Tiemme dalle zone più marginali della provincia. Nel suo intervento Antonfrancesco Vivarelli Colonna, nelle vesti di sindaco e presidente della Provincia di Grosseto, ha insistito sullo sviluppo tecnologico in tema di mobilità: «I nuovi autobus garantiscono più comfort, sicurezza e tecnologia a bordo, ma soprattutto rappresentano un rafforzamento del servizio su un’area molto estesa e scarsamente popolata, dove la mobilità pubblica rappresenta un baluardo a garanzia delle categorie più deboli». Infine Leonardo Marras ha sottolineato l’impegno della Regione Toscana per garantire il diritto alla mobilità dei cittadini e qualificare il servizio, anche nella fase del contratto-ponte: «Nonostante le difficoltà dovute ai tagli dei finanziamenti, abbiamo fatto il possibile, attraverso il contratto-ponte che si è concluso a fine 2019, per iniziare ad attivare alcune delle migliorie previste dal bando di gara. I nuovi mezzi che entrano in servizio sono stati finanziati per il 55% con risorse pubbliche. Gli investimenti fatti e quelli programmati porteranno l’età media dei mezzi circolanti in Toscana al pari delle più avanzate realtà europee». L’investimento sostenuto per l’acquisto dei nove bus è di circa due milioni di euro complessivi. I nuovi mezzi sono di marca Iveco e i posti a sedere sono 43. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
