Il Tirreno

Grosseto

grosseto

Perseguita per mesi la ex: "Se so che hai un altro ti sgozzo"

Francesca Gori
Perseguita per mesi la ex: "Se so che hai un altro ti sgozzo"

Uomo finisce davanti al giudice, la donna non poteva più uscire da casa senza incontrarlo  

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. «Se ti vedo con un altro, ti sgozzo». «Se so che hai qualcuno, ti ammazzo»: sono solo alcune delle frasi che un uomo di trentotto anni di Grosseto, che vive a Roccalbegna, ha rivolto alla sua ex convivente. La donna per mesi è stata perseguitata dall’ex compagno: da quando a marzo si sono lasciati, per sette mesi il trentottenne ha minacciato, inseguito e offeso la sua ex continuamente, tanto da costringerla a non uscire più da casa proprio per paura di incontrarlo.

Sarà il giudice per l’udienza preliminare Sergio Compagnucci a decidere, lunedì prossimo, sulla richiesta di rinvio a giudizio formulata dal sostituto procuratore Anna Pensabene. L’uomo, che era stato raggiunto da un provvedimento di allontanamento disposto d’urgenza dal giudice dopo che la donna si era rivolta, tra la fine di agosto e i primi giorni di settembre, più volte ai carabinieri.

Difeso dagli avvocati Simone Falconi e Riccardo Lottini, il trentottenne era accecato dalla gelosia e non voleva in alcun modo che la donna si rifacesse una vita: la seguiva ovunque e più di una volta l’avrebbe offesa, anche di fronte ad altre persone. «Se non ti rimetti con me non ti faccio fare più vita», le ha detto al telefono, accecato dalla gelosia. Un giorno, mentre la sua ex era in un bar con un amico, lui si mise a sedere poco distante e cominciò a guardarli con insistenza prima di mettersi in auto per seguirli, una volta lasciato il loco. Durante una lite, poi, gli atteggiamenti dell’uomo si erano fatti ancora più violenti: l’aveva afferrata al collo, senza però stringerle le mani e le aveva anche tolto il cellulare che la donna voleva utilizzare per chiamare i carabinieri.

Una sera, dopo aver bevuto troppo, il trentottenne era entrato nell’abitazione della donna, nonostante l’opposizione di lei. La donna, assistita dall’avvocato Luciano Giorgi, alla fine non ce l’ha fatta più e dopo sette mesi di inferno ha deciso di provare a svegliarsi da quell’incubo nel quale l’uomo l’aveva fatta precipitare, una volta interrotta la loro relazione che andava avanti da un po’ di tempo.—
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa