Il Tirreno

Grosseto

La storia del IV Stormo tra foto e documenti

P.S.

All’Archivio di Stato fino a sabato il Cavallino rampante è protagonista: immagini spettacolari e “pezzi” rari

2 MINUTI DI LETTURA





La storia del IV Stormo, la storia della città. Realtà che vanno di pari passo, nella vita di tutti i giorni come nella mostra allestita fino a sabato prossimo nei locali dell’Archivio di Stato di piazza Socci. “Arriva il Cavallino rampante del IV Stormo” è il titolo della esposizione di fotografie, documenti e oggetti che ha per scopo la ricostruzione di un percorso di “storia, passioni, sentimenti e prospettive”.

Immagini di grande impatto che coprono decenni di storia, fino ai nostri giorni. Documenti particolari, come quello del 1925 in cui il campo attuale venne dato in affitto all’Aeronautica militare. Oggetti di valore storico, come lo strumento che Italo Balbo utilizzò nella Trasvolata atlantica. Medaglie d’oro. Tute di volo.

Materiale reperito in varie sedi. Sia, naturalmente, negli archivi del IV Stormo, sia tra le carte custodite dall’Archivio di Stato, sia da privati. Un allestimento curato dall’associazione Arma aeronautica con la disponibilità del Comune di Grosseto, la collaborazione di Pro loco e Agenzia Bf, destinato a tutti i grossetani e soprattutto alle scuole, con alcune classi che in questi giorni stanno visitando la mostra sotto la guida dei volontari che l’hanno curata.

Un materiale sterminato, specialmente quello fotografico, per il quale è stata necessariamente operata una selezione grazie al contributo di Aldo Fassari. Dagli archivi sono state recuperate foto del 1910, con i primissimi voli a Grosseto; e quelle delle attività sociali svolte dai militari del IV Stormo, come ad esempio le gare podistiche ospitate al Baccarini oppure i concerti. C’è anche l’attività istituzionale recente del IV Stormo, come i voli di ricognizione e soccorso effettuati in occasione dell’alluvione di Albinia o in occasione del crollo di parte del terrapieno del ponte di Marsiliana. Drammi e tragedie che si affiancano alla vita quotidiana dei piloti e delle loro famiglie. Ci sono anche gli eventi eccezionali, memorabili, come la sfida tra Eurofighter e Ferrari, con Michael Schumacher in pista e Maurizio Cheli in volo, dicembre 2003. Migliaia di persone, decine di migliaia nei decenni, sono interessate dallo scorrere delle immagini dei vecchi velivoli, dei nuovi apparecchi, delle manifestazioni.

Introdotta dal convegno di Nuovo Millennio della scorsa settimana, in Sala Pegaso, la mostra resta aperta fino a domano con orario 8-18 e sabato con orario 8-14. L’ingresso è gratuito e non occorre effettuare prenotazione. — P.S.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web