Sicurezza
Cyberbullismo I rischi spiegati anche agli adulti
Dopo l’incontro con quattro prime della scuola media Galilei, oggi sarà la volta dei genitori. «Attenzione, sul web non si cancella nulla»
grosseto. Una due giorni dedicata al cyberbullismo: ieri gli studenti, oggi i genitori. Doppio appuntamento con i rischi della rete per la polizia postale e delle comunicazioni di Grosseto nell’ambito della campagna nazionale denominata “Una vita da Social”. Ieri era il “Safer Internet Day 2020”, in contemporanea in tutta Italia, in collaborazione con il ministero dell’Istruzione.
Alla scuola media Galilei di Grosseto quattro prime classi hanno incontrato e ascoltato il sostituto commissario coordinatore Stefano Niccoli, della polizia postale. È stato proiettato un video (“Policonnessi”) nel quale due ragazzine testimoniano la loro esperienza sul cyberbullismo. E da queste immagini si è poi sviluppato l’intervento, partito dalle raccomandazioni che solo apparentemente appaiono scontate. Perché ogni anno spunta fuori qualcosa di nuovo, un’app nuova: un’attrazione dal punto di vista della socializzazione ma anche una fonte di gravi rischi. Specialmente se la sfera è quella sessuale. Il sostituto commissario ha messo in guardia i ragazzi sui pericoli che questo mondo comporta e di tutto ciò che ne consegue: «Su Internet non è possibile cancellare definitivamente nulla, su Internet rimane tutto, quindi attenzione anche alle parole che scrivete».
Nel corso del 2019, secondo i dati forniti dal Compartimento di polizia postale e delle comunicazioni per la Toscana, di Firenze ci sono stati 18 minori vittime di stalking, 114 di diffamazione on line, 141 di ingiurie, minacce e molestie, 87 hanno subìto il furto di identità su un social network, 81 sono rimasti vittima della diffusione on line di materiale pedopornografico, 19 di estorsioni sessuali. Un totale di 460 casi, in netta crescita rispetto al 2018 (366). Cresciuto anche il numero di minorenni denunciati (da 60 a 136).
L’incontro di oggi pomeriggio è rivolto ai genitori. In questo caso la prospettiva sarà diversa e cioè quella del controllo e della sorveglianza. Un appuntamento che servirà anche ad aggiornare le conoscenze degli adulti in un mondo che cambia con una velocità impressionante. —
P.S.
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