Italia
Spaccatura sindacale sui contratti integrativi Uil: «Noi tiriamo dritto»
GROSSETO. «La verità trionfa da sola, la menzogna ha sempre bisogno di complici». Cita il filosofo Epitteto, la segreteria della Uil di Grosseto, per tornare sulla spinosa questione dei contratti firmati dai dipendenti comunali a Grosseto e a Orbetello. Firme sulle quali le organizzazioni sindacali si sono spaccate: a Grosseto sì di Cgil e Cisl e fiera opposizione della Uil, a Orbetello sì solitario della Uil e dure polemiche di Cgil e Cisl. Quest’ultima ha lanciato un appello a ritrovare l’unità sindacale, ma a stretto giro di posta la Uil respinge l’invito: «La Uil andrà avanti per la sua strada, in splendida solitudine, verso scelte complicate e difficoltose».
«Ci sconforta – scrive la Uil – vedere “accordi al ribasso” come quelle del Comune di Grosseto, in cui sono state, di fatto, accettate, le direttive più o meno perentorie dell’amministrazione. Una resa senza neppure fare il tentativo di cogliere migliori condizioni sulle progressioni, magari mettendo in campo anche una qualche forma di protesta». E così, secondo la Uil, «il “dividi et impera” ha avuto un successo forse insperato. Di fatto, si è assistito a una spaccatura netta al 50% dei lavoratori, che ha offerto all’amministrazione comunale di Grosseto la succulenta possibilità di optare per le ragioni della parte a lei più consona dal punto di vista delle scelte»
Scenario opposto a Orbetello dove, continua la Uil, «un ottimo contratto è stato sottoscritto “solo” dalla Uil e da un sindacato autonomo, il Mosel. A Orbetello sono state previste progressioni economiche in abbondanza, con l’accordo per estendere, nei limiti della norma, lo scorrimento a più personale possibile nel triennio; e si è concordato un premio di produttività cospicuo a dipendente, superiore a gran parte dei premi incentivanti della provincia. Sinceramente, gli appelli all’unitarietà di questi ultimi giorni e le dichiarazioni contraddittorie stupiscono perché incoerenti: dopo le tante polemiche su Grosseto per la firma dell’accordo senza la previsione delle progressioni orizzontali, perché non firmare a Orbetello l’intesa sulle progressioni per la quasi globalità del personale nel triennio?». —
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