Piscina geotermica alle Aiole Enel: «Sarà pronta in autunno»
Cittadini e imprenditori turistici sono preoccupati perché il cantiere sembra fermo ma la società spiega che tra breve partirà la realizzazione dell’edificio di copertura
Presumibilmente subito dopo l’estate, Enel Green Power consegnerà a Arcidosso e Santa Fiora la piscina geotermica delle Aiole che sarebbe dovuta essere pronta all’inizio del 2020. Invece non è stato così e sono molti – privati cittadini, operatori turistici e sportivi – che si chiedono perché i lavori si siano interrotti.
Dopo che lo scavo e le strutture in cemento armato sono state completate e l’area circostante alla piscina preparata, i mezzi di lavoro se ne sono andati e all’apparenza, almeno, l’avanzamento dei lavori ristagna. È giustificata, dunque, la preoccupazione, perché il complesso delle Aiole con la piscina, servita dal teleriscaldamento, sarà un elemento strategico per il futuro sviluppo turistico di Santa Fiora e Arcidosso, e creerà indotto e nuovi posti di lavoro. L’intervento è frutto dell’accordo sottoscritto dai Comuni di Santa Fiora e Arcidosso con Enel Green Power e la Regione Toscana, sulla base del quale Enel si impegna a finanziare l’opera per poi cederla gratuitamente ai due Municipi.
Enel Green Power assicura che i lavori sono in procinto di ripartire: «Con la realizzazione dell’edificio di copertura della piscina – spiegano dagli uffici Enel – Abbiamo già fatto le gare, stiamo finendo la progettazione e stiamo eseguendo opere propedeutiche per la parte tecnico-idraulica. A breve inizieranno le opere per la copertura».
Il progetto finito, una volta conclusa anche la parte relativa alla gestione che è di competenza dei due comuni, restituirà all’Amiata non solo una piscina ma un vero e proprio polo sportivo e turistico. La struttura sarà riscaldata con l’energia geotermica e realizzata da Enel Green Power con un investimento complessivo di 2 milioni di euro. Inoltre il vapordotto collegherà gli alberghi e le abitazioni della zona.
Il progetto prevede, infatti, di realizzare sia la piscina che il vapordotto per tutti gli insediamenti turistici delle Aiole: una boccata di ossigeno per un’area che si candida a diventare anche fra le più appetibili zone di insediamento artigianale, vista la presenza del vapordotto.
Per la piscina, in particolare, è in atto, dunque, la costruzione di un complesso di 1.850 metri quadrati con copertura in legno lamellare e esterni interamente in vetro, tre vasche, di cui una semi-olimpionica di 25 per 16,8 metri, abilitata per l’attività sportiva, in particolare nuoto e pallanuoto; e una di 8 per 11 metri, con idromassaggio, destinata alle attività ricreative, fitness, acquagim e riabilitazione. La terza piscina all’esterno, di 8 per 11 metri, sarà riscaldata e fruibile anche in inverno.
All’interno del complesso sarà inoltre allestito il bagno turco, l’area della sauna e una sala massaggi. Gli spogliatoi sono stati progettati per ospitare fino a 200 persone in contemporanea. Il bar punto ristoro sarà fruibile dall’interno e dall’esterno.
I tempi di conclusione dei lavori e di consegna della piscina allo stato grezzo da parte di Enel sono previsti dopo l’estate, tra settembre e ottobre, anche se tutto dipende dipendono dall’andamento dei lavori: da eventuali interventi integrativi o altro. Una volta consegnata la piscina, saranno i due Comuni a dover individuare i modi di gestione e l’effettuazione dei lavori indispensabili per rendere fruibile tutto il complesso, che offrirà , tutti sperano, numerosi posti di lavoro. —
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