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Parroco rapinato in canonica, un benefattore gli dona i soldi per riparare il campanile
Il buoncuore di un anonimo imprenditore toscano: è venuto a sapere della storia di Don Piccinini e ha deciso di restituirgli il maltolto, costituito dai risparmi per la manutenzione della chiesa
ALBERESE. Don Claudio Piccinini potrà riparare il campanile della sua chiesa di Alberese (Grosseto) danneggiato dal maltempo di novembre. I soldi per il restauro, circa 1.400 euro, rubati la settimana scorsa dalla canonica durante una rapina nel corso della quale il religioso è stato anche minacciato con un coltello, gli sono arrivati da un benefattore di Firenze, un ex manager non nuovo ad azioni del genere che non vuole sia reso pubblico il suo nome. A rendere noto il gesto il tg dell'emittente Rtv 38 dal quale il benefattore ha appreso della rapina al parroco: così ha contattato l'emittente per annunciare il suo gesto. Per la rapina il 9 febbraio scorso i carabinieri hanno arrestato un 35enne. Proseguono le indagini per individuare il complice.
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