Sicurezza
«Grazie ai carabinieri e alla loro sensibilità»
È commosso don Claudio. Ieri mattina ha saputo che uno dei due uomini che gli sono entrati in camera minacciandolo con un punteruolo è in carcere. «Non ho parole per ringraziare i carabinieri, che sono stati di una bravura straordinaria, non soltanto per quanto riguarda le indagini - dice - ma perché non mi hanno lasciato solo un momento. Per la loro gentilezza e per la loro sensibilità, devo ringraziarli».
Don Claudio, che ha passato 12 anni in missione, non aveva mai avuto così tanta paura. «Ora sono riuscito un pochino a dormire - dice - ma è stato terribile. Me li sono trovati in casa, in camera, nel luogo più intimo della casa. Mi hanno tolto tutto, anche il sentimento». Un uomo ora è stato fermato e don Claudio può tirare un sospiro di sollievo. «Con i carabinieri - dice - mi sono sentito al sicuro».
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