Il Tirreno

Grosseto

botta e risposta 

Plastic free per molti ma non per tutti «Così non va bene»

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grosseto. Da oltre un anno sagre e feste temporanee che si svolgono nel capoluogo devono sottostare a norme per migliorare la tutela dell’ambiente attraverso un corretto smaltimento dei rifiuti e buone pratiche per la riduzione dei rifiuti.

«Peccato però – interviene Carlo De Martis (nella foto a sinistra), consigliere comunale capogruppo della mista Mascagni Sindaco – che simili norme, contenute nel regolamento comunale per le sagre e feste temporanee approvato nel novembre 2018, non siano ancora valide per manifestazioni pur del tutto analoghe ma di tipo commerciale». E De Martis porta alcuni esempi: «Plastic free per la sagra del tortello di Marina o per la Festa di Santa Lucia – dettaglia – ma non per lo Street Food sulle Mura». Basterebbe seguire, secondo De Martis, l’esempio virtuoso di Castiglione della Pescaia, dove simili regolamentazioni sono già operative da tempo, o della Regione Toscana che ha introdotto una normativa molto avanzata per la riduzione dell’incidenza della plastica. Il consigliere dell’opposizione rammenta: «Da oltre un anno – dice – sto sollecitando l’assessorato all’ambiente perché sia introdotta una regolamentazione stabile e uniforme che estenda le buone pratiche anche alle manifestazioni commerciali a carattere straordinario». Non avendo avuto risposte per lui soddisfacenti, De Martis ha presentato una mozione, che sarà discussa nel prossimo consiglio comunale: «Con la quale l’Amministrazione comunale – spiega – sarà impegnata a predisporre, in 60 giorni, una normativa per le manifestazioni commerciali che colmi l’attuale vuoto».

A De Martis risponde Bruno Ceccherini (nella foto a destra), capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale: «Il regolamento d’igiene pubblica comunale – è in fase di definizione e nelle prossime settimane sarà presentato dall’assessora Simona Petrucci alle associazioni di categoria: si tratta di un regolamento che tiene ben presente la problematica della produzione dei rifiuti e del tema sulla plastica in particolare». «Ricordo infine al consigliere De Martis – conclude Ceccherini – che esiste una maggioranza di governo nazionale, dove penso che lui si riconosca, che avrebbe tutte le carte in regola per presentare una legge con la quale si regolamenti davvero a tutti gli effetti il plastic-free. Purtroppo, a tutt’oggi nelle varie normative sia regionali che comunali, si parla solo di sensibilizzazione e mai di divieti, mancando appunto una normativa di riferimento nazionale». –

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