Il Tirreno

Grosseto

il giorno del ricordo 

Le iniziative per commemorare i martiri delle foibe

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grosseto. Domani è il “Giorno del ricordo” e le istituzioni incontreranno studenti di scuole grossetane alle 10 nella Sala degli Specchi del palazzo della prefettura. Questa mattina invece, nel parco della Rimembranza sulle Mura, Fratelli d’Italia, senza bandiere di partito ma solo tricolori, sarà presente per rendere omaggio, in una breve cerimonia commemorativa, ai tantissimi esuli italiani uccisi nelle foibe a causa della pulizia etnica e politica dei comunisti jugoslavi. «I cittadini italiani e le cittadine italiane che oggi ricordiamo – sottolinea Fabrizio Rossi, portavoce Fratelli d’Italia – furono legati e gettati vivi nelle Foibe, le profonde fosse delle cavità carsiche, e lasciati morire barbaramente dai partigiani titini nel più assoluto silenzio della storia, mentre altri furono costretti a fuggire e abbandonare tutto ciò che avevano, per il solo fatto di essere Italiani. La Giornata del Ricordo vuole essere un momento di riflessione per ricordare non soltanto questo tragico momento storico, ma un momento dove condannare ogni forma di violenza».

Isgrec e Anpi invece saranno presenti domani mattina in Prefettura.

Fin dal 2005 infatti, l’Isgrec sta svolgendo un’accurata ricerca storica sui fatti accaduti nella recente storia italiana: nel corso degli anni l’istituto storico ha contribuito alla diffusione delle conoscenze storiche soprattutto attraverso una ricerca storico-didattica e una produzione culturale.

Di quella, che oggi è l’eredità di una lunga stagione di impegno dell’Istituto storico grossetano, hanno potuto avvalersi popolazione e scuole, grossetane e toscane. Questo 10 febbraio vedrà la presentazione di tutto quanto è oggi a disposizione della nostra scuola.

Dopo il saluto di Fabio Marsilio (prefetto di Grosseto), Antonfrancesco Vivarelli Colonna (sindaco di Grosseto), Enrico Baccetti (Ufficio scolastico provinciale) e Flavio Agresti (presidente dell’Anpi provinciale “Norma Parenti”), Luciana Rocchi descriverà la produzione culturale e didattica dell’Isgrec.

Laura Benedettelli, autrice di uno dei pochissimi studi toscani su esodo e accoglienza, presenterà la nuova edizione di “I profughi giuliani, istriani, fiumani e dalmati in provincia di Grosseto”.

Quello che era un e-book è stato stampato in un piccolo numero di copie. Seguirà la proiezione del documentario “La conoscenza scaccia la paura. Storie dall’alto Adriatico, il confine più difficile del Novecento” (produzione Isgrec/Regione Toscana), presentato dal regista, Luigi Zannetti.

Infine, visita guidata di Elena Vellati (Isgrec) alla mostra “La nostra storia e la storia degli altri. Viaggio intorno al confine orientale” (produzione Isgrec/Regione Toscana). La mostra rimarrà esposta domani con orario 10-13, 15-18 per la cittadinanza; sarà possibile solo per le scuole effettuare visite guidate su prenotazione dal 24 al 27 febbraio con orario 9-13 (info e prenotazioni: Isgrec, 05644 - 15219).

Dal giorno successivo, insegnanti e studenti toscani partiranno per il secondo viaggio di studio, che la Regione Toscana ha affidato all’Isgrec, per un’esperienza diretta dei luoghi-simbolo del confine e, per la prima volta, di due luoghi della memoria toscana di quelle storie: Renicci (campo di prigionia di slavi), Laterina (campo profughi). La partenza avviene a pochi mesi da una Summer school (Rispescia, agosto 2019), che è stato un importante momento di formazione per gli insegnanti. Al ritorno dal viaggio, i grossetani potranno dar conto della loro esperienza, anche attraverso un “giornale di bordo”, di cui saranno redattori, con la guida di due giornalisti e di un fotografo. Così si andrà oltre un rituale celebrativo, per fare di questa complessa storia una chiave per l’educazione civile. —



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