Sicurezza
Sull’Amiata si scia nel weekend grazie alla neve artificiale
Per tre giorni consecutivi i cannoni hanno sparato no stop su Vetta e Macinaie Sulla parte finale della Direttissima e sull’Asso di Fiori la riserva si scioglierà oggi
In Amiata la neve artificiale c’è e si scia questo fine settimana, oggi e domani. Il lavoro della società Isa impianti, durato per tre giorni consecutivi, ventiquattr’ore su ventiquattro, ha reso candido di nuovo il campo scuola delle Macinaie servito dalla sciovia Jolly, mentre i cannoni spareranno ancora stamani per rendere sciabile l’Asso di Fiori e l’ultimo tratto della Direttissima. Se questa ultima fatica darà dei frutti, la società Isa lo comunicherà solo oggi. Intanto, però, è certo che si scierà nei campi scuola della Vetta e delle Macinaie, con sciovia Jolly, seggiovia Cantore e tapis roulant in funzione. Cercando di sfruttare al massimo le temperature e l’umidità favorevole di questi ultimi due giorni, non si è fermato un attimo l’impianto di innevamento artificiale.
«Veramente ce l’abbiamo messa tutta – sottolinea Stefano Papi, responsabile di Isa Impianti – ma sono gli ultimi fuochi. Si resiste per vedere se si riesce a creare una base nevosa solida per accogliere qualche nevicata tardiva, che pare prevista a metà del mese. Ma purtroppo ormai le nostre risorse economiche sono esaurite e in queste condizioni a fine stagione non ci arriviamo se non ci sarà una svolta. Noi abbiamo dato il massimo. Abbiamo fatto investimenti grossi sugli impianti a inizio stagione, contando sugli introiti degli sciatori e sui contributi regionali. Purtroppo la neve ci ha beffato e gli sciatori non ci sono stati. Abbiamo dovuto chiudere per mancanza di neve, impossibilità di spararla, viste le alte temperature. E dei contributi regionali nemmeno l’ombra. Così, arrivare in queste condizioni a fine stagione è un problema serissimo e non so se ce la faremo».
Gli operatori però non vogliono mollare «e cercheremo di certo delle soluzioni – dicono – ma non si può mandare avanti la società con l’introito di pochi ticket».
L’arrivo delle scuole e gli allenamenti degli sci club danno una mano, «ma non basta davvero – dice Papi –. Ci sono spese vive da affrontare, la corrente elettrica, la manutenzione impiantistica, gli addetti. Impossibile farcela senza un fiocco di neve e con aperture sporadiche che portano poco o nulla. Per cui, ripeto, questo è l’ultimo sforzo che facciamo, per creare lo zoccolo duro nevoso in vista di qualche precipitazione. E speriamo che almeno a febbraio si veda un po’ di bianco». Adesso i prati sono verdeggianti e il nastro candido che attraversa la montagna lo hanno creato con l’innevamento programmato. «Queste poche giornate fredde e secche – dice Papi – ci hanno permesso di mettere i cannoni in azione, ma già le temperature stanno risalendo a quote quasi primaverili. In ogni caso per questo fine settimana siamo pronti e le piste sono al top. Speriamo di poter aprire anche l’Asso di Fiori con l’ultimo segmento di Direttissima. Già saremmo ad un buon punto».
Informazioni su www. amiataneve.it. —
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