Attenzione
Sotto sfratto con due figli: «Qualcuno ci aiuti»
Appello di una mamma: a fine mese non avranno più un tetto. Il Comune: «Al momento non ci sono case a disposizione»
monte argentario. «Dove andrò con i miei bambini? Aiutateci. Non lasciateci soli».
È il grido di aiuto che una mamma santostefanese di 38 anni, lancia alle istituzioni locali. La donna è madre di due bambini, di due e tre anni e il 27 di febbraio dovrà lasciare la casa dove abita e per la quale ha ricevuto lo sfratto esecutivo per morosità. Il provvedimento è stato rimandato più volte, ma adesso i termini sono scaduti.
La donna non lavora e il compagno, come spiega lei stessa, ha un lavoro stagionale.
«Lavora sei mesi all’anno – racconta – in una cooperativa sociale e non riusciamo a coprire tutte le spese che ci sono in una famiglia con dei figli piccoli. Adesso siamo disperati. Dove andremo con i nostri figli?».
I due genitori non hanno ancora trovato una sistemazione alternativa. Nessun parente li può ospitare.
«Mia mamma – spiega – ci sta già aiutando tanto ma non ci può ospitare. Ha una casa popolare di trenta metri quadrati e non ci possiamo trasferire da lei in quattro. Ci sarebbe a malapena il posto per i lettini dei miei bambini».
Un aiuto non può arrivare nemmeno dai genitori o dai parenti del compagno che non è originario dell’Argentario e che quindi qui non ha parenti.
«Mi sento sola – dice la donna – chiediamo l’aiuto del Comune, del sindaco di Monte Argentario, Franco Borghini e all’assessore al sociale Erasmo Quondam Vincenzo».
La donna chiede la possibilità di una abitazione essendo in graduatoria per l’assegnazione di una casa per l’emergenza abitativa.
«Conosciamo benissimo la situazione della signora e della sua famiglia – dice Quondam Vincenzo – e stiamo facendo di tutto per trovare una soluzione. Non siamo certo stati con le mani in mano. Ci siamo molto spesi per cercare di trovare un’abitazione per la coppia e i bambini. Abbiamo fatto molti incontri con la famiglia, coinvolgendo tutte le parti interessate. Io stesso ho ricevuto la signora più volte. Al momento, però, non ci sono a disposizione case per l’emergenza abitativa. Siamo i primi a voler cercare di risolvere il problema».
Una situazione che appare disperata a pochi giorni dall’arrivo dello sfratto, che metterà la famiglia con due bambini piccoli in mezzo a una strada. —
Ivana Agostini
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