Sicurezza
Un gozzo e una barca a vela per simboleggiare la grande bellezza del promontorio
Monte Argentario si racconta attraverso le sue tradizioni e l’economia Tra i suoi tesori il palio marinaro, l’arte dei maestri d’ascia e le Fortezze
Argentario
Un territorio si racconta anche attraverso i suoi oggetti e i suoi simboli, che ne rappresentano l’anima. Così Monte Argentario ha portato ieri a Firenze due lavori dei maestri d’ascia di Monte Argentario. Si tratta di due “modellini” simbolici che raffigurano - a dimensioni ridotte - due imbarcazioni, due immagini fortemente radicate nel territorio e nello spirito della comunità del promontorio. Uno rappresenta il gozzo che viene utilizzato per il palio marinaro del 15 agosto, evento importantissimo e molto sentito per Porto Santo Stefano.
L’altro simbolo portato dal Comune è stato una barca a vela che simboleggia l’economia del mare di Monte Argentario; che poi si ricollega all’evento del 16 luglio dato che alla fortezza spagnola c’è una mostra permanente proprio delle opere dei maestri d’ascia.
Lo spiega l’assessora al turismo Francesca Ballini, che ieri era presente a Firenze in Sala Pegaso a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze.
«Abbiamo deciso di valorizzare tutto quello che propone l’Argentario e in particolare Porto Santo Stefano che è il luogo in cui abbiamo deciso di fare la manifestazione. I luoghi sono i nostri: la Fortezza Spagnola, l’Acquario saranno aperti al pubblico tutto il giorno gratuitamente e anche il Centro Studi. Al loro interno ci saranno operatori che parleranno sia inglese e italiano, che guideranno le persone all’interno dei monumenti. Abbiamo organizzato anche delle passeggiate nei siti di interesse e in ogni sito ci sarà una rappresentazione teatrale di quello che è avvenuto in quel luogo. Ad esempio, quando arriveremo al porto, essendo passato da Porto Santo Stefano l’eroe dei due mondi, Giuseppe Garibaldi, ci sarà una piccola rappresentazione di questo evento che è avvenuto. La passeggiata si concluderà alla Fortezza Spagnola dove ci saranno i nostri figuranti del corteo storico con i vestiti del 1600. Ci accompagneranno poi fino alla piazza dei rioni dove saranno allestite le opere dei nostri artisti locali che hanno rappresentato l’Argentario. L’Acquario ha messo a disposizione anche dei video dei nostri fondali marini. Come piatto tipico abbiamo scelto una ricetta tipica che è lo stocchetto santostefanese, piatto che serviamo per le feste.
La serata si concluderà con una esibizione al piano di alcuni ragazzi che si sono laureati al conservatorio».
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