Il Tirreno

Grosseto

In arrivo 3,2 milioni per i piccoli comuni

Fiora Bonelli
In arrivo 3,2 milioni per i piccoli comuni

A tanto ammonta il contributo della Regione in provincia per opere da realizzarsi in tre anni. Ecco mappa e progetti

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GROSSETO. Con la legge di bilancio 2020, la Regione Toscana stanzia 20 milioni di euro suddivisi in tre anni per 119 comuni sotto i 5mila abitanti. A ciascuno toccherà un contributo che nel triennio ammonta da 146mila euro a 187mila euro circa, privilegiando i comuni disagiati e che si trovano nelle aree più interne. A ogni anno sarà destinato circa un terzo dell’intera cifra.

I Comuni del Grossetano che rientrano nel benefit sono: Castell’Azzara, Roccalbegna, Montieri, Semproniano, Seggiano, Cinigiano, Santa Fiora, Monterotondo Marittimo, Campagnatico, Sorano, Scansano, Magliano in Toscana, Civitella Paganico, Arcidosso, Pitigliano, Capalbio, Castel del Piano, Isola del Giglio, Scarlino. In totale la Regione ha stanziato per loro 3.230.820,48 euro.

In un incontro che si è tenuto martedì a Firenze fra i sindaci, il governatore Enrico Rossi e l’assessore al bilancio e alla presidenza Vittorio Bugli, è stato chiarito che i Comuni dovranno far richiesta dei contributi entro il 28 febbraio.

L’idea della Regione, ha spiegato Bugli, è di costruire un percorso virtuoso perché gli investimenti vadano a sostenere servizi ed economie locali e siano più mirati per lo sviluppo delle aree comunali: «Questi aiuti potrebbero diventare un sostegno per le aziende da coinvolgere nelle opere da realizzare, operazione fattibile, visto che si tratta di contributi sotto soglia con procedure veloci».

Entro il 9 aprile sarà pubblicato il decreto con l’assegnazione delle risorse da impiegare in lavori che dovranno essere finiti entro l’anno di concessione. Per il primo anno non si potranno spendere soldi per interventi su strade comunali, per le quali nel 2020 è prevista una misura ad hoc. Dal 2021 anche le strade rientreranno nelle opere finanziabili ma con la compartecipazione dei Comuni (10% per comuni sotto 3mila abitanti e 20% per gli altri). Il finanziamento sarà revocato se entro 5 mesi dalla concessione non saranno affidati i lavori. —

LA MAPPA

Dal momento della notizia tutti i sindaci si sono messi in moto per capire nel dettaglio come impiegare al meglio il finanziamento.

Sull’Amiata

Anche il sindaco di Santa Fiora Federico Balocchi non ha ancora deciso, coi suoi, il progetto su cui investire: «Ci stiamo ragionando», dice. È così pure per i sindaci di Seggiano Daniele Rossi, di Roccalbegna Massimo Galli, di Castell’Azzara Maurizio Coppi, di Scansano Andrea Marchi e di Cinigiano, dove ieri la sindaca Romina Sani ha riunito la giunta proprio per decidere. Altri Comuni sembrano invece avere le idee molto chiare. Come Castel del Piano. Spiegano il progetto il vicesindaco Luciano Giglioni e l’assessora Paola Ricci: «I nostri 55.881 euro – dicono – pensiamo di impiegarli per terminare la struttura a scopo sociale nella frazione di Montegiovi. Si tratta di un edificio iniziato dalla precedente amministrazione e non terminato, che si trova dove è il campetto di calcio. Una struttura che potrà essere usata dalla Pro Loco per le sagre e le feste del borgo e che potremmo, volendo, anche affittare a chi lo chiedesse» . Dal canto suo, il sindaco di Arcidosso Jacopo Marini spiega: «Non abbiamo ancora deciso, ma pensiamo di investire in opere pubbliche già previste, come i magazzini comunali o il tennis o altro. Decideremo a breve». Orientato a impiegare il suo contributo nell’illuminazione a led il sindaco di Semproniano Luciano Petrucci. «Abbiamo impianti vecchi e problematici. Vorremmo rinnovarli», dice.

Sulle colline

Anche la sindaca di Civitella Paganico Alessandra Biondi ha deciso: «Riqualificheremo – dice – un immobile di proprietà comunale, le ex Poste, a Casale di Pari».

A Campagnatico il sindaco Luca Grisanti ha già in mente come usare i circa 61mila euro che arriveranno nelle casse comunali quest’anno: «Ci riqualificheremo parchi e giardini del capoluogo e delle frazioni. È importante che i cittadini sappiano che, per lo meno con il contributo di quest’anno, non è possibile finanziare il rifacimento delle strade. Perciò la destinazione sarà un’altra».

A Pitigliano il finanziamento è stato al momento destinato alla sistemazione del mattatoio, ma con riserva. «I soldi li abbiamo stanziati a bilancio – dice il sindaco Giovanni Gentili – e al momento sono destinati alla manutenzione straordinaria del mattatoio comunale per adeguare le stalle alle nuova normativa sul benessere animale. Però il mattatoio è al momento chiuso, stiamo cercando un gestore. Se non si dovesse trovare, abbiamo altri lavori pubblici da fare». Il bando uscirà a breve.

Il primo cittadino di Sorano, Pierandrea Vanni spiega: «Stiamo avendo contatti e abboccamenti con l’assessore Bugli per avere spunti su come investire questo contributo. Per esempio ci chiediamo se la somma potrà essere spesa solo per un’opera oppure potrà essere impiegata in più di un lavoro. Particolare non secondario, questo, come non secondari sono i tempi, che si profilano assai stretti, visto che ogni tranche deve essere spesa entro l’anno, altrimenti la perdiamo».

A Magliano in Toscana «i soldi li abbiamo praticamente già spesi», dice il sindaco Diego Cinelli. La tranche di quest’anno andrà nella parte nord di Magliano paese. «Creeremo una passeggiata nell’anello esterno alle mura e ci occuperemo anche della messa in sicurezza – dice il primo cittadino –. Il progetto ancora non è completamente pronto; abbiamo solo una prima parte che riguarda l’illuminazione di una zona, e questo è già approvato». Cinelli definisce il finanziamento regionale «una manna dal cielo». E spiega: «Se lo sommiamo al contributo per l’efficientamento energetico del governo, abbiamo non grosse cifre, ma cifre ben spendibili, senza fare grosse gare». E sempre a Magliano ci sono già progetti sul prossimo anno: «Nel 2021 il contributo sarà destinato alla messa in sicurezza del campo sportivo di Magliano».

Colline Metallifere

Anche a Montieri il Comune è pronto a presentare alla Regione la scheda per incassare il contributo, come spiega il sindaco Nicola Verruzzi: «Pensiamo di usare questi soldi come compartecipazione per il progetto, già in fase di start, di riqualificazione del palazzo comunale per la copertura del tetto; alcuni interventi serviranno a riqualificare strutturalmente il palazzo comunale. Sono contento di questa nuova ondata di attenzione verso i comuni più piccoli».

Nella vicina Monterotondo Marittimo i soldi serviranno finanziare la realizzazione di un accesso alternativo e più sicuro delle scuole elementari. «Quello che c’è ora – spiega il sindaco Giacomo Termine – dà sulla strada, su via Garibaldi; vogliamo realizzarne uno dall’altra parte. Abbiamo dato incarico di fare il progetto e stiamo in fase di approvazione». Anche a Scarlino il finanziamento regionale andrà dritto alla scuola. “La richiesta è già pronta – fa sapere la sindaca Francesca Travison _; useremo questi soldi per la copertura del tetto della scuola d’infanzia in via Turati a Scarlino Scalo”. Si prevedere di realizzare i lavori entro il 31 dicembre».

Isola del Giglio

All’Isola del Giglio il finanziamento avrà una doppia finalità: «Servirà per la messa a norma della caserma dei carabinieri che è di proprietà comunale – dice il sindaco Sergio Ortelli –. Tanti lavori edilizi li abbiamo già fatti e adesso abbiamo il progetto per sistemare gli impianti. Se gli impianti non sono a norma l’affitto che il Comune incassa è il 15% in meno rispetto al valore interno. Con la messa a norma il Comune potrà incassare l’affitto pieno». —
 

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