Italia
Emozionarsi e riflettere: contro il bullismo 250 studenti al cinema
L’istituto comprensivo Pietro Leopoldo di Lorena di Roccastrada è in prima linea sulla prevenzione. Ecco tutti i progetti in cui coinvolge i suoi allievi su un tema tanto importante.
Roccastrada. Il bullismo nasce a scuola ed è la scuola l’unica capace di fornire un antidoto. Da questo proposito nasce l’impegno dell’istituto comprensivo Pietro Leopoldo di Lorena di Roccastrada, che da tempo si dedica attivamente alla sensibilizzazione dei propri studenti per la prevenzione al bullismo e al cyberbullismo. E che il 7 febbraio, nella Giornata nazionale contro il bullismo, ha portato ben 250 suoi allievi e allieve dalle colline al capoluogo, con destinazione il cinema multisala Aurelia Antica.
Qui, in collaborazione con CircuitoCinemaScuole, hanno assistito alla proiezione del film “Mio fratello rincorre i dinosauri”.. Per la prima volta un’unica uscita ha coinvolto tutte le classi dei plessi della secondaria di Roccastrada e Ribolla e tutte le classi quinte dei plessi della primaria di Roccastrada, Ribolla, Sassofortino e Sticciano, tanto che sono stati necessari ben sei pullman. Per gli studenti è stato un modo per divertirsi in gruppo, ma anche per emozionarsi e riflettere sui temi fondamentali dell’inclusione e dell’amicizia già trattati in classe.
Referente per il bullismo (figura obbligatoria in ogni istituto, introdotta dalla legge 107/2015) è l’insegnante Serena Martelli. L’istituto è iscritto alla piattaforma Generazioni Connesse (Miur) con la quale si promuove l’uso consapevole di Internet tra alunni e genitori, e collabora con l’Asl e, in particolare, con la responsabile dell’educazione alla salute Silvia Toschi che lo scorso anno insieme alla dottoressa Vatti ha tenuto un corso di formazione sulla prevenzione al bullismo a cui ha partecipato la maggior parte dei docenti.
Le seconde della scuola media partecipano da due anni a un importante progetto dell’Università di Firenze, dipartimento Scienze dell’educazione, finanziato dalla Regione, che si chiama “NoTrap!”. Le terze incontrano annualmente la polizia postale che li informa sui pericoli di Internet. Ogni anno a maggio (quest’anno il 13) l’istituto organizza un convegno su questi temi per le famiglie degli studenti perché i genitori sono i primi osservatori attenti dei loro figli e possono avere maggiori strumenti per aiutarli.
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