La manifestazione
Duecento alberi da abbattere nella strada per il cimitero
Intervento per la messa in sicurezza delle piante sul viale Martiri di Niccioleta Al loro posto verranno piantumati nuovi cipressi vicino al camposanto
Saranno quasi duecento le piante che verranno tolte tra il cimitero di Massa Marittima e le scuole, alberi ormai vecchi e malati e a rischio crollo che avrebbero messo a rischio la sicurezza pubblica.
Ad intervenire in questi giorni sono gli operai dell’Unione Comuni Colline Metallifere che stanno già tagliando il verde in questione. In particolare ad essere interessati dai tagli sono gli alberi di viale Martiri della Niccioleta nei pressi del cimitero e quelli di via della Manganella che fanno da confine alla recinzione delle scuole elementari. «Ogni volta che si verifica un’ondata di maltempo sul nostro Comune – dice il sindaco Marcello Giuntini – si verifica qualche crollo, ormai è una costante. Si tratta di alberi pericolosi in gran parte malati che al taglio risultano poi essere cavi al loro interno. Sono pini e cipressi che sono stati piantati in filare e che col tempo sono stati diradati e hanno perso forza. Alberi che prima o poi sarebbero venuti giù da soli e quindi pericolosi».
L’intervento è stato concordato con i carabinieri del nucleo forestale e successivamente ai tagli il Comune interverrà con delle nuove piantumazioni. «Al cimitero al posto delle piante che sono state tolte verranno messi dei cipressi – dice Giuntini – albero tipico del paesaggio toscano e adatto al luogo. Tutte le piante tagliate verranno sostituite con delle nuove. Il lavoro verrà svolto in parte dal Comune e in parte dalla forestale».
Già in occasione della festa degli alberi era stata annunciata la novità: lo scorso novembre alla presenza di Bruno Forieri, e Simona Palmieri, rispettivamente maresciallo e appuntato dei carabinieri, erano state messe a dimora circa venti piante di pino domestico e leccio. All’attività avevano partecipato anche il vicesindaco con delega all’ambiente Maurizio Giovannetti e l’assessora alla pubblica istruzione Irene Marconi.
In quell’occasione era stata individuata l’area antistante la scuola primaria, dove ci sono i vecchi cipressi, come punto da dove avviare il ripristino di tutto il verde intorno alla scuola.
La scelta è stata quella di piantumare solo specie autoctone. «Ormai ci sono delle allerte meteo consistenti e frequenti – dice Giuntini – e spesso gli alberi sono caduti o si sono spezzati i rami: una pianta recentemente è caduta al cimitero e un’altra si è sradicata». L’intervento è stato pianificato nel dettagli e verrà gestito dagli operai dell’unione dei Comuni:
«L’intervento è ancora in corso d’opera – dice Giuntini – Con gli alberi tagliati verrà fatto il cippato. L’obiettivo principale è mettere in sicurezza le strade ma ovviamente penseremo anche alla sostituzione degli alberi tagliati». —
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