Il Tirreno

Grosseto

castel del piano 

Il Comune incassa 50mila euro e vara un pacchetto di lavori pubblici

Fiora Bonelli
Il Comune incassa 50mila euro e vara un pacchetto di lavori pubblici

Sono in cantiere dissuasori di velocità, efficientamento  energetico e restauro del ponte di Montegiovi 

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L’amministrazione comunale di Castel del Piano incassa dal Ministero 50mila euro che impiegherà per concludere definitivamente l’efficientamento energetico di tutto il territorio comunale. Sta poi stendendo un progetto per il rifacimento del vecchio ponte di Montegiovi e ha preso accordi con la Provincia per installare alcuni dossi dissuasori nella strada provinciale che attraversa il paese, dove ormai non si contano più incidenti, anche mortali, e alta velocità di circolazione.

Con il bilancio, poi, che andrà in approvazione entro la fine di febbraio, sono in cantiere opere pubbliche importanti fra cui la nota pensilina delle scuole elementari impigliata nelle maglie della burocrazia che ne ha rallentato la realizzazione.

Un quadro, insomma, di piena attività che inizia, appunto, con la conclusione dell’efficientamento energetico di tutto il territorio comunale.

«Abbiamo fatto un buon lavoro di recente a Montenero – dice il vicesindaco Luciano Giglioni – e in buona parte del capoluogo. Nelle zone che sono rimaste fuori dall’illuminazione a led impiegheremo, adesso, i 50mila euro in arrivo dal Ministero, utilizzandoli anche per la scuola media che è in fase di ripristino».

Ma l’attenzione dell’amministrazione si concentra anche su due questioni calde per Castel del Piano, prima di tutto l’alta velocità della strada che dal cimitero arriva fino ai Cappuccini, una strada provinciale che, nonostante il limite di velocità, sovente disatteso dai veicoli, è teatro di gravi incidenti e terrore dei pedoni che vogliono attraversare.

«Abbiamo avuto degli incontri con la Provincia – spiega Giglioni – e abbiamo concordato i luoghi per installare quattro dossi nella provinciale. Noi, poi, penseremo a posizionarne uno su una strada di pertinenza comunale. Il primo dosso sarà davanti al cimitero, e qui dovrà essere fatto un intervento anche sul marciapiede per permettere la fermata degli autobus. La provincia ci ha bocciato il dosso che noi volevamo istallare nella strada di montagna. Bocciatura che dipende dalla troppo elevata pendenza della strada».

Il secondo verrà costruito davanti alla scuola materna, il terzo davanti alla banca Unicredit, «in un punto – dice il sindaco – dove le automobili, come spessissimo segnalano i residenti, vanno ad una velocità pazzesca. E infine ne sarà messo uno nei pressi del campeggio, nel tratto, comunque, che va dal distributore ai Cappuccini. Questi dossi riguardano la strada provinciale. Noi, come comune, ne installeremo uno davanti all’Oratorio parrocchiale, nella strada che porta all’area artigianale delle Cellane».

Infine l’opera che da parecchie parti viene invocata, il restauro del ponte di Montegiovi, nella vecchia strada che collega la frazione al capoluogo.

Si tratta di un ponte storico sull’Ente, a cui sono state trafugate le cimase di sasso peperino, con spallette degradate, erba, edera, alberi di fico e pioppi pericolanti che si affacciano pericolosamente sulla strada che è fra le più belle della campagna attorno a Castel del Piano. Qui sono stati apposti anche cartelli della sentieristica, inghiottiti però dagli arbusti e dai rovi.

«Stiamo progettando il suo rifacimento – spiega ancora il vicesindaco Giglioni – e vorremmo riportarlo alla bellezza di una volta». —

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