Attenzione
Contrapposizione misurata su strade e piazze
Un anno fa la contrapposizione tra centrodestra e centrosinistra, al Comune di Grosseto, sedimentava sulla toponomastica. Ad accendere gli animi la proposta di intitolare una strada della città all’ex repubblichino e segretario del Msi, Giorgio Almirante, idea risalente a quindici anni prima, con la firma dell’allora consigliere comunale di An Mario Lolini (oggi deputato per la Lega Nord). La mozione viene ripresentata nell’autunno del 2017 dal consigliere di Casa Pound, Gino Tornusciolo, ma non ottiene seguito. A sorpresa, qualche mese dopo, ecco un testo più raffinato, proposto stavolta dai consiglieri Elisabetta Ripani (Forza Italia), Bruno Ceccherini (Fratelli d’Italia), Stefano Pannini (Vivarelli Colonna sindaco) e Francesca Pepi (Maremma migliore). Strade e piazze da intitolare diventane due: una all’ex segretario del Pci Enrico Berlinguer, l’altra ad Almirante. L’idea del sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna è geniale: far confluire le due vie (Almirante e Berlinguer) in una piazza da dedicare alla pacificazione. La mozione, integrata, viene approvata con i voti della maggioranza di centrodestra. Il gesto di equilibrio, di equidistanza e di superamento del conflitto ideologico non viene affatto apprezzato. Ancora tutto sulla carta.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google