Il Tirreno

Grosseto

stadio, la polemica sul manto erboso 

«Massima cura per lo Zecchini, Lesa la nostra immagine»

«Massima cura per lo Zecchini, Lesa la nostra immagine»

Buccelli (Atletica Grosseto) replica alle lamentele del mister dell’Us Grosseto «Siamo senza parole, perché la società non ha preso le distanze da Magrini?» 

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grosseto. L’Atletica Grosseto non ci sta e replica duramente a Lamberto Magrini, mister dell’Us Grosseto, che subito dopo la sconfitta interna con l’Albalonga aveva puntato il dito contro lo stato del manto erboso del Carlo Zecchini, della cui manutenzione è responsabile appunto la società di atletica. Il presidente Adriano Buccelli, documenti alla mano, respinge le accuse, parla di un «clima di scorrettezza» e annuncia che si riserva di adottare iniziative legali.

«Da settembre-ottobre a oggi gli interventi di manutenzione sul manto erboso dello stadio non si sono mai fermati - attacca Buccelli - La ditta incaricata è attenta e si muove secondo uno specifico programma pensato proprio per il periodo invernale. Tra l’altro proprio lunedì 27 gennaio si è proceduto al secondo intervento di rigenerazione del tappeto erboso». E allega la “Relazione tecnica sulle operazioni tecniche agronomiche eseguite sul tappeto erboso dello stadio” datata 29 gennaio e firmata da Green Grass di Arezzo: «Le operazioni di manutenzione straordinaria concordate e programmate sono state eseguite con successo - vi si legge - senza mai fermare le attività sportive programmate con un effetto scalare del manto erboso fino alla ripresa vegetativa estiva della Macroterma (gramigna), garantendo un tappeto erboso uniforme e resistente nel periodo invernale a tutte attività sportive in corso ».

Aggiunge Buccelli: «In questi tempi nessuna lamentela o rimostranza è mai arrivata dalla società Us Grosseto sulle condizioni del campo, che viene curato nei minimi dettagli, come ci è stato riconosciuto più volte e da più fonti, confermando la bontà e la lungimiranza della scelta dell’Amministrazione comunale. La testimonianza che l’intervento manutentivo è avvenuto è nel piazzale Azzurri d’Italia, dove si vedono i resti del lavoro svolto accatastati in attesa di essere rimossi. L’intervento di Magrini ci lascia quindi senza parole e ancora di più senza parole ci lascia il fatto che la società Us Grosseto non abbia preso le distanze, anche perché dovrebbe essere ben consapevole dell’impegno che questa società sta garantendo nella manutenzione visto che prima di noi ad occuparsene era proprio la società calcistica. Le condizioni attuali sono le migliori di sempre, come confermano gli apprezzamenti anche delle società ospiti. È chiaro quindi che siamo nel mirino di un attacco immotivato, ingiusto e diffamatorio, tanto che ci riserviamo di adire le vie legali».

E Buccelli conclude: «Nessuno ha mai negato ai biancorossi la possibilità di svolgere sedute settimanali. Quando tale richiesta è stata avanzata, la società calcistica ha sempre usufruito dell’impianto, come previsto dagli accordi. Il campo di calcio Palazzoli è stato messo a disposizione per gli allenamenti della prima squadra, quasi sempre con due sedute giornaliere, oltre alle gare del settore giovanile nei fine settimana. La manutenzione viene fatta regolarmente e il campo da gioco risulta sempre in linea con le esigenze della società di calcio. Tutta la preparazione estiva è stata effettuata in questo campo sia dalla prima squadra che dal settore giovanile. La nostra immagine è stata lesa ed è stata messa in dubbio la nostra serietà, questo ci dispiace: anche perché credo che dal mondo dello sport debba arrivare un altro tipo di messaggio, alla città e ai nostri sportivi, non certo questo. Questo clima di scorrettezza non ci appartiene e una sconfitta non può giustificare questo atteggiamento». —

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