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Ecstasy per il rave Condannato a più di 3 anni e a 12mila euro

P.S.

Venne fermato dai militari lungo l’Aurelia a Capalbio  I suoi compagni di viaggio, anch’essi arrestati, ora sono stati del tutto scagionati

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orbetello. Una condanna e due assoluzioni (per non aver commesso il fatto) per il ritrovamento di 100 di dosi di ecstasy, spuntate fuori dalla perquisizione che i carabinieri effettuarono su un furgone Peugeot fermato sull’Aurelia nell’aprile scorso. I tre si stavano recando a un rave party.

Il giudice Sergio Compagnucci ha condannato con il rito abbreviato a 3 anni 4 mesi e 12mila euro Adriano Feboli, 26 anni, originario e residente nella provincia di Cagliari così come gli altri due giovani che vennero arrestati insieme a lui e che sono stati adesso scagionati, Luca Saderis, 41 anni, e Rossana Passerò 25. Per Feboli il pm Anna Pensabene aveva sollecitato 4 anni e 8 mesi. Il difensore, l’avvocato Roberto Baccheschi, che aveva sollecitato l’assoluzione e che aveva rappresentato in aula anche il collega sardo, preannuncia appello (motivazioni entro fine marzo). A suo giudizio, non era possibile applicare il primo comma - quello più grave - dal momento che non c’era prova che quel quantitativo di sostanza stupefacente fosse destinata allo spaccio e poiché lo stesso Feboli aveva dichiarato di essere un consumatore e di aver fatto una sorta di “provvista” in considerazione dell’assenza prolungata da casa. Anche il principio attivo sarebbe stato tale da non comportare ipotesi gravi, sempre secondo la difesa. Oltretutto, Feboli aveva tenuto sempre un comportamento leale, confessando le proprie responsabilità e scagionando i compagni di viaggio. Nessuno dei tre imputati era presente all’udienza. Dopo gli arresti e la confessione del principale imputato, i tre erano tornati liberi con alcune prescrizioni. Il Tribunale del riesame aveva poi rimosso le ultime limitazioni.

Il furgone era stato fermato il 18 poco dopo mezzogiorno lungo l’Aurelia, a Capalbio: viaggiava in direzione nord. Al volante c’era Passerò; Saderis risultava aver avuto qualche noia con la giustizia. Il comportamento delle tre persone aveva insospettito i militari, che avevano proceduto al controllo del mezzo. Dopo aver ordinato all’uomo di aprire il portellone del vano di carico, avevano trovato delle case acustiche di quelle abitualmente utilizzate per i rave. Il controllo era proseguito in caserma: all’interno del vano di carico era stato trovato un involucro di cellophane con 100 pasticche di in confezioni da 10 ognuna. Erano così scattati gli arresti. —

P.S.

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