Il dolore
Il potere della kermesse: è abbraccio tra i candidati
Andrea Benini e Massimo di Giacinto si fanno fotografare insieme sorridenti mentre i maestri carristi stupiscono il folto pubblico con l’arte delle loro opere
La sfilata è cominciata con un po’di ritardo ma lo spettacolo dei carri allegorici della 53ª edizione del Carnevale follonichese ha fatto dimenticare presto l’attesa: gli otto rioni cittadini hanno superato loro stessi sia per la bellezza dei carri che per quella dei costumi e, ovviamente, anche per le coreografie.
In tanti, tantissimi, hanno scelto Follonica per una domenica di festa e, complice anche il bel tempo, la prima giornata di Carnevale è stata un bel successo di pubblico. Ancora è presto per dire quanti biglietti sono stati staccati ma la sensazione è che sia stata un’edizione molto fortunata. Tantissime le famiglie e i bambini e molte le maschere che hanno reso omaggio all’impegno dei rioni che da mesi con passione e dedizione hanno costruito pezzo per pezzo la propria idea di Carnevale.
Il rione Centro quest’anno ha dedicato il proprio carro a Mina, che compirà 80 anni: dalle coreografie ai vestiti fino alle canzoni che hanno accompagnato la sfilata, tutto era ispirato alla Tigre di Cremona. Il rione Capannino ha invece portato un carro dedicato alle donne dal titolo “Stop! È l’ora di essere libere di esistere”; il carro, che dice no alla violenza, è ispirato all’opera lirica e si lega in modo particolare alla musica pucciniana e al suo rapporto con il mondo femminile, dalla Turandot a Madama Butterfly. Al disegno di una bambina di 9 anni era invece ispirato il carro del rione Zona Nuova dal titolo “Siamo alla frutta per fortuna arriva il dolce”. La natura è stato il tema scelto del rione 167 Ovest che sul carro ha realizzato un enorme albero che non si dà per vinto ai cambiamenti climatici. Il rione Senzuno quest’anno ha portato tutti in Messico con “Viva la vida”, un carro che ricerca atmosfere tipiche di “El Dia de Los Muertos”. Il rione Chiesa ha invece voluto puntare sul Cyber Bullismo con l’enorme testa di uno squalo famelico che divora la tastiera del pc. “L’impero colpisce ancora” è invece il tema del rione Pratoranieri che si ispira a Star Wars. Infine il rione Cassarello con il carro dal titolo “Siamo tutti figli di...” ispirato all’epica guerra di Troia.
La 53ª edizione del Carnevale follonichese è stata anche l’occasione per i candidati sindaco di scendere per le strade e incontrare gli elettori in vista del ballottaggio del 15 marzo. Il tutto in un clima molto amichevole tanto che Andrea Benini e Massimo Di Giacinto, candidato per il centrosinistra il primo e per il centrodestra il secondo, si sono fatti fotografare abbracciati.
Tra il pubblico, vicino a Benini, non è mancato Eugenio Giani, presidente del consiglio regionale della Toscana e candidato alla presidenza della Regione. Giani si è scattato un selfie insieme al candidato del centrosinistra e si è goduto la sfilata dei carri, scattando numerose fotografie.
«A Follonica per il bellissimo Carnevale 2020, con il candidato a sindaco del centrosinistra Andrea Benini, al voto il prossimo 15 marzo – ha scritto Giani su Facebook – Andrea si è molto impegnato, con competenza per Follonica e sono convinto avrà successo». –
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