Sughi e tortelli superstar Alma, la cuoca sopraffina ha compiuto novant’anni
A Capalbio fondò nel 1980 un ristorante che è diventato storico contribuendo a plasmare l’immagine di eccellenza del territorio
il traguardo
Ha contribuito all’eccellenza (anche culinaria) della Piccola Atene e festeggia un grande traguardo. Alma Bellumori compie 90 anni: a Capalbio è notissima per essere la titolare del ristorante La Porta, che tutti conoscono come Da Alma.
La novantenne a metà secolo scorso si sposò con Michele Torracchi e nel 1954 a Capalbio aprì il Dopolavoro, il punto di ritrovo dei cacciatori, dove si giocava la partita a carte con i “paesani”, si gustava il gelato fatto in casa e venne installato il primo telefono pubblico.
Nel 1980, Alma inaugurò il ristorante la Porta che per tutti divenne, da subito, da Alma: uno dei ristoranti storici nel quale ha lavorato in prima linea fino qualche tempo fa.
Sughi, tortelli, zuppe, pasta fatta in casa, acquacotta, cinghiale alla cacciatora, tozzetti e tanto altro ancora nel nome della migliore enogastronomia capalbiese. Insieme ad altre donne in quegli anni Alma è stata, nel settore della ristorazione un vanto e un orgoglio che ha dato il via a un’attività imprenditoriale di qualità e ha fatto conoscere Capalbio e l’antico Borgo Medievale che da sopra a un colle vede il mare circondato dalle macchie.
Molte personalità illustri della politica, del finanza, dell’Università, del mondo militare si sono complimentati con Alma dopo aver assaggiato i suoi squisiti piatti. Sono arrivati premi e riconoscimenti con i momenti più importanti scanditi dal ritrovarsi con gli amici più cari e la famiglia ma con Alma caparbiamente sempre al lavoro intorno ai fornelli.
Alma ha vissuto tanti cambiamenti della sua Capalbio, in questi decenni fino a oggi.
E, forse, con un pizzico di orgoglio, è felice di aver partecipato - con il proprio lavoro e il sacrificio che ha riposto in tutto quello che faceva insieme ad altre donne - ad aver reso noto il paese che è apprezzato ovunque non solo per il suo paesaggio ma anche per la buona cucina.
«Alma compie 90 anni. Un traguardo importante. Per gli auguri – fanno sapere dalla famiglia – a lei si stringono con l’affetto di tutti i giorni i figli Francesco, Maria Pia e Gilda ed i tantissimi nipoti. Un’ottima cuoca per i più, ma anche una brava mamma e nonna per gli affetti più cari. Ed quello che per lei ora conta di più». — I.A.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
