Il Tirreno

Grosseto

colpi a raffica  

Arrestato un giovane per furto L’allarme dato da un cagnolino

Elisabetta Giorgi
Arrestato un giovane per furto L’allarme dato da un cagnolino

Roccastrada: i carabinieri scoprono un 28enne del posto che svaligia un garage Una settimana fa 8 negozi presi di mira: due le denunce, sempre ragazzi “locali”

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Il cagnolino ha fiutato il furto e dato l’allarme. Ha sentito i rumori di un estraneo e ha cominciato ad abbaiare forte per attirare l’attenzione del padrone, che ha raccolto la sollecitazione, si è affacciato alla finestra e aperto la porta di casa. Era vero.

Qualcuno stava svuotando il garage di casa dov’erano custoditi utensili, trapani e materiale di varia natura. I carabinieri – una pattuglia in borghese già nei paraggi a perlustrare il territorio – udito il trambusto è intervenuta subito e ha sorpreso in flagrante un giovane del posto mentre caricava in macchina la refurtiva, per diverse migliaia di euro.

Erano le 21, non certo notte fonda insomma. Per di più il giovane aveva parcheggiato davanti all’uscio di casa dei derubati, in corso Roma. Una strada centralissima e frequentata di Roccastrada, di pubblico passaggio, sotto a un noto bar pizzeria aperto. C’è chi l’ha visto entrare e uscire con la roba in mano, a volto scoperto, come se nulla fosse: con un gesto di naturalezza estrema come se caricasse la spesa in macchina, facendo la spola nel breve tragitto dallo scantinato al bagagliaio. E proprio lì è stato sorpreso dai carabinieri prima di mettere in moto e andar via.

Andrea Ferrari, 28enne di Roccastrada, è stato arrestato in flagranza. Ieri mattina, durante la direttissima in tribunale a Grosseto, il giudice ha convalidato l’arresto e disposto l’obbligo di dimora dalle ore 20 alle 7 di mattina: il giovane non può allontanarsi dal comune di Roccastrada. Tramite il suo legale, l’avvocato Roberto Andrea Fivizzani, ha fatto richiesta di rito abbreviato: udienza tra poche settimane.

Nel frattempo i derubati, una notissima famiglia del posto, sono dispiaciuti. Non tanto per il maltolto (che hanno recuperato quasi subito) quanto per il fatto che a Roccastrada si conoscono praticamente tutti. E così è stato anche in questo caso. Probabilmente il giovane non sapeva di essere entrato nella loro proprietà. Quando padre e figlio sono scesi per strada col cagnolino e si sono trovati di fronte lui, erano increduli. «Conosciamo i genitori del ragazzo e sono persone perbene», ha tenuto a dire la famiglia.

Il figlio dei derubati – tra le altre cose – è persona nota e titolare (oltreché di una palestra) di un’importante agenzia di sicurezza che opera non solo a livello locale ma anche nel resto della Toscana e in diverse parti d’Italia.

Rapido è stato l’intervento dei carabinieri della Compagnia di Follonica, stazione di Roccastrada, che hanno fermato subito il ragazzo.

E un ruolo importante è stato rivestito dal cagnolino. Si chiama Ficks, è un cucciolo di breton; intelligente e socievole, affettuoso. Sveglio. «È il nostro portafortuna – racconta orgogliosa la padrona – Mio marito e lui vivono in simbiosi, è come se l’uno fosse la protesi vivente dell’altro: sono in adorazione reciproca».

Il nome di questo cagnolino-agente (Ficks) gli deriva da un altro cane: un pointer di famiglia che non c’è più. Amatissimo anche lui. «Il mio babbo – continua la signora – qua a Roccastrada aveva un famoso allevamento di cani. Il nostro vecchio Ficks, un pointer che adoravamo, era un campione internazionale di bellezza e di caccia, oltreché buono e affettuoso. E tanto è stato l’affetto che abbiamo nutrito per lui che anche questo breton abbiamo voluto chiamarlo Ficks...».

Quel nome ha portato fortuna a tutti: perché anche lui, il piccolo breton domestico che ora ha 8 anni, oltreché socievole e buono come l’altro si è rivelato prezioso nello sventare il furto. La sera di venerdì abbaiava così forte che i suoi padroni l’hanno ascoltato. «Gli manca solo la parola», chiude il suo racconto la famiglia, che se lo tiene stretto come faceva con l’altro.

Purtroppo non è l’unico furto avvenuto di recente a Roccastrada, dove (buona notizia) la caserma dei carabinieri è tornata da poco. La settimana scorsa, tra sabato e domenica notte, alcuni ragazzi in cerca di soldi facili hanno visitato più attività commerciali tentando l’intrusione senza riuscirvi (forse perché sorpresi da chi passava), se non in un caso. Sono 8 gli episodi noti, tutti in largo Garibaldi, altra strada centralissima, vicino a corso Roma. Sono un magazzino di frutta e verdura, l’agenzia immobiliare Brandaglia, l’edicola cartoleria di Paola e Martina Armini, un salone da estetista, una parrucchiera, un forno… Solo in un caso i ladruncoli sono riusciti a entrare (nello scantinato di Andrea Bartaletti dove hanno seminato il caos); gli altri tentativi sono falliti. Anche in quel caso i carabinieri sono risaliti ai presunti responsabili. Due le denunce. E pure qui, si tratta di giovani roccastradini. —

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