Il Tirreno

Grosseto

FOLLONICA  

Termine su De Luca «Ennesima conversione per avere una poltrona»

G.S.

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FOLLONICA. Francesco De Luca, un passato nel partito Democratico, in MDP-Articolo 1 e un oggi vicino al Psi, giovedì ha reso noto l’apparentamento della sua civica con il candidato Massimo Di Giacinto, sostenuto dal centrodestra.

Le reazioni dal mondo della politica sono state tante, ultima quella del segretario provinciale Pd Giacomo Termine. «Nella vita cambiare idea non è reato – dice Termine – il divorzio, ottenuto grazie alle lotte del centrosinistra e dei laici, consente di cambiare il coniuge, e anche in politica cambiare idea non è proibito. Francesco De Luca, per chi non lo conosce, non tanto tempo fa era nel Pd a Follonica. Ne è uscito criticandolo a sinistra e annunciando l’ingresso in Mdp e, in occasione delle elezioni a sindaco di Follonica, si è candidato alla carica di primo cittadino con una civica sostenuta dal Psi. Il risultato elettorale non è stato esaltante, pochissimo il consenso dei cittadini. Ma per De Luca non è finita qui. Il ballottaggio tra Andrea Benini e Massimo di Giacinto – dice Termine – è stata l’occasione per l’ennesima inversione politica (verso destra questa volta)». «Sono una persona di centrosinistra che rivendica la sua appartenenza» aveva detto giovedì scorso De Luca. «Gli ricordiamo che in quel “campo politico” troverà gli esponenti di Casa Pound e il signor Ulmi della Lega che ha invitato a Follonica Matteo Salvini» prosegue Termine che ora si chiede che posizione prederanno gli elettori del Psi.

«De Luca definisce la sua scelta “programmatica” – conclude Termine – ma questa conversione politica sulla via di Damasco sembra essere motivata solo da una cosa: la promessa di una poltrona da assessore». — G.S.

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