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Per la città del Golfo cinquantatré anni di storia e passione

Per la città del Golfo cinquantatré anni di storia e passione

Dagli esordi, quando i carri rivaleggiavano con quelli di Viareggio, allo stop tra il 1962 al 1980, fino alla rinascita: tutti i numeri e i record segnati

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FOLLONICA. Cinquantatré anni di storia e tante curiosità da scoprire e riscoprire. Il Carnevale di Follonica che oggi vedrà l’arrivo del Re targato 2020 (dalle 16,30 il via al corteo da largo Cavallotti prima dell’alzabandiera in piazza a mare e il discorso in piazza Sivieri) racconta una storia iniziata nei primi anni ’50, quando i carri del golfo rivaleggiavano in grandezza e ambizione con quelli di Viareggio.

Una dozzina di edizioni per arrivare alla metà degli anni ’60 con molti alti e qualche basso prima della sospensione durata fino all’inizio degli anni ’80, quando l’allegro movimento in maschera riprese vigore arrivando un passo alla volta fino ai vertici attuali.

La prima edizione, come si trova catalogato nell’archivio curato da Piervittorio Cacialli e a disposizione sul sito ufficiale della manifestazione www. carnevalefollonichese.it, fu quella del 1950 con la vittoria del rione Chiesa grazie al carro La montagna è un’altra cosa; fra le reginette in gara la prima che si fregiò del titolo di Miss Carnevale fu Edi Cecchetti del rione Centro mentre il manifesto ufficiale illustrava la prima edizione del “Carnevale Maremmano a Follonica” con un allegro Re Carnevale davanti al mare del golfo.

Dieci anni dopo, nel 1960, esattamente sessanta anni fa, Dorina Accardi del Rione Chiesa diventò Miss Carnevale mentre i carri in concorso furono solo quattro dei rioni Chiesa, Zona Nuova e Noi del Golfo fabbricati a Viareggio e assemblati a Follonica mentre il rione Senzuno assemblò in casa il suo piccolo carro.

La prima epoca del Carnevale follonichese si avviava alla conclusione.

Dopo l’edizione del 1962 carri e maschere tornarono in soffitta fino al 1980 quando dopo diciotto anni di assenza, Maris Montalti, Roberto Ticciati, Rino Magagnini e Gianfranco Serafini dettero di nuovo vita al Carnevale follonichese. A sfilare nel circuito i carri del rione Senzuno con il “ritorno al domani” più altri carri piccoli dedicati ai bambini e uno realizzato da Radio Diffusione Follonica, che proprio in quegli anni stava iniziando le trasmissioni.

Le premiazioni per il miglior carro, la miglior mascherata e la Miss però arrivarono solo in un secondo tempo. I carri tornarono a essere premiati nel 1987 quando vinsero ex aequo il rione Cassarello con La perla del golfo e il rione Centro con Rambo made in Italy, che ricordava le schermaglie politiche e militari fra l’Italia del presidente del Senato Spadolini e la Libia di Gheddafi.

Un anno dopo venne istituito anche il premio per la miglior mascherata che andò al rione Senzuno con Ma che banda è mentre risale al 1984 il ritorno del concorso di Miss Carnevale che fu vinto in quell’edizione da Cinzia Neri del rione Centro.

Il record di partecipazioni, considerando tutte le edizioni dal 1950 ad oggi, è del rione Chiesa presente in 47 edizioni delle sfilate con sei vittorie del miglior carro, sei della reginetta e quattro della sfilata a terra; poi c’è il rione Centro con 42 partecipazioni.

I rioni che hanno vinto di più sono il rione 167 ovest che ha portato a casa, iniziando fra l’altro con le sfilate solamente nel 1981, dodici successi nel carro e undici nelle reginette, e il rione Cassarello, leader nell’albo d’oro delle mascherate con quindici vittorie.

Qualche curiosità si trova anche scorrendo la storia delle reginette. Unico il caso di madre e figlia elette Miss Carnevale, a 25 anni di distanza, Francesca Senesi Serafini per Zona Nuova nel 1987, e Giada Castelli Serafini per la 167 ovest nel 2012; così come vi è stato un solo pari merito fra le più belle con la vittoria nel 2017 di Sara Scripilliti per il rione Senzuno e Benedetta Taddei per il rione 167 ovest.

Con il Carnevale follonichese si ripartirà domani dall’edizione 2019, quella in cui vinse il maestoso Goldrake del rione 167 ovest (campione in carica da sei edizioni consecutive) che è riuscito a portare la kermesse anche sugli schermi della Rai. Un anno fa sono arrivate anche la vittoria della mascherata Steampunk e della reginetta Sara Maione del rione Senzuno. E quest’anno a chi toccherà portare a casa fascia e trofei? —

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