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L’albergo demolito potrebbe rinascere I timori di Italia Nostra

I.A.

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ORBETELLO. Potrebbe essere ricostruito l’albergo Le Rocce ad Ansedonia. La struttura che venne demolita alcuni anni fa adesso potrebbe di nuovo essere edificata.

La proprietà dello stabile ha presentato il progetto con una richiesta per costruire al Comune di Orbetello e alla Soprintendenza. La richiesta, come commenta l’assessore all’urbanistica del Comune di Orbetello, Luca Teglia, è al momento al vaglio.

«La struttura era esistente alcuni anni fa e poi venne demolita – spiega l’assessore – Adesso i proprietari hanno presentato una richiesta che ancora non è stata approvata. I posti letto rimarranno gli stessi mentre è aumentata la volumetria. Dopo tutto – dice l’amministratore – gli standard per le strutture ricettive sono cambiati rispetto al passato». Il nuovo albergo dovrebbe essere costruito in una zona non lontana dal Porto di Cosa.

La vicinanza della nuova costruzione a questo ha sollevato la preoccupazione di Italia Nostra e del suo presidente Michele Scola. «La sezione di Italia Nostra della Maremma Toscana è venuta a conoscenza del fatto che è stato presentato al Comune di Orbetello e alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Siena, Grosseto e Arezzo, il progetto per la realizzazione di un albergo in località Ansedonia, in prossimità del sito archeologico Portus Cosanus. L’inserimento di una importante struttura alberghiera – scrive Scola – in un contesto sottoposto a vincolo paesaggistico, caratterizzato da un notevole pregio ambientale, archeologico e paesaggistico non appare sostenibile per un territorio dove è altissima la presenza dell’uomo e che andrebbe a compromettere la residua parte di paesaggio che conserva ancora valori naturalistici e storici». L’associazione ha segnalato la situazione al sindaco di Orbetello, Andrea Casamenti, alla Soprintendenza di Siena, Grosseto e Arezzo e al direttore generale delle Belle Arti di Roma, «nella convinzione che le istituzioni provvedano, per quanto di competenza, a tutelare un bene paesaggistico già oggetto di una eccessiva pressione edificatoria che, se non adeguatamente tutelato, potrebbe vedere compromessi i residui valori di bene culturale». Al momento non ci sono progetti approvati. Da verificare di quanto la nuova volumetria superi la precedente e se Comune e Soprintendenza approveranno il progetto di costruzione del nuovo albergo. —I.A.

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