La manifestazione
Camera di commercio incontra il Comune per il nodo della sede
GROSSETO. Si sono incontrati lunedì a Grosseto il segretario generale della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, Pierluigi Giuntoli, e il segretario facente funzione del Comune di Grosseto, Felice Carullo. Si ritroveranno il 12 febbraio per proseguire in un percorso teso a evitare una contesa giudiziaria sul credito che l’amministrazione comunale vanta nei confronti della Cciaa:1,2 milioni di euro.
Il contenzioso riguarda la mancata realizzazione da parte della Camera di commercio della sua nuova sede al Foro Boario e la contestuale demolizione, e parziale ricostruzione, della sede in centro storico in via Cairoli, operazione che aveva richiesto una variante urbanistica.
Dopo il fallimento di un primo tentativo di conciliazione, il Comune nei mesi scorsi, si era rivolto al Tar della Toscana chiedendo che venisse accertato l’inadempimento degli obblighi assunti dalla Camera di Commercio con un atto sottoscritto nel marzo 2010.
Il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna intende ottenere, in un modo o nell’altro, la cifra pattuita manon ha voluto commentare l’esito dell’incontro. «Posso dire soltanto che per la soluzione del problema della sede abbiamo avviato un nuovo percorso di dialogo che terrà conto delle esigenze del Comune, della Camera di Commercio e, soprattutto, che sia utile alla città», dice.
Era stata la Camera di commercio a chiedere di riaprire un confronto e chiudere la questione con un accordo bonario. Anche il presidente Riccardo Breda tiene la bocca cucina. Di recente, però, si era mostrato fiducioso.
La proposta avanzata dalla Cciaa, a quanto è dato sapere, è la seguente: realizzazione di alcune delle opere di viabilità previste nella zona del Foro Boario (il collegamento tra viale Monte Rosa e viale Europa) e la differenza, per arrivare a 1,2 milioni di euro, saldata in denaro». —
G. B.
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