Sicurezza
Ancora in piazza per salvare i pini di via Mascagni
Domattina dalle 10,30 manifestazione dei cittadini con danza e musica contro il taglio degli alberi deciso dal Comune
Il Comune di Grosseto lo ha annunciato ad agosto, poche settimane prima di tagliare i pini di viale Caravaggio: anche gli alberi di viale Mascagni sarebbero stati rimossi.
Il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna è stato perentorio: c’è un piano del verde per riqualificare parchi, zone alberate e strade cittadine, in nome della sicurezza.
Ma, come era successo per salvare le piante di viale Caravaggio, anche per quelle di viale Mascagni i cittadini si sono mobilitati, nella certezza che ci siano altre soluzioni per garantire la sicurezza e manutenere il manto stradale.
Così, domani mattina, dalle 10,30 alle 12 è stato organizzato un evento spontaneo, regolarmente autorizzato, con ritrovo in piazza della Libertà.
In programma ci sono performance di danza e «un momento di denuncia e di “solidarietà verde” – spiega Anna Bardelli, tra le organizzatrici dell’iniziativa insieme a Michela Gatti Fiorini – con musica e brevi momenti di intrattenimento. La natura è bellezza e gli alberi che vivono in città sono un piccolo frammento di natura vicino alle nostre case. Producono ossigeno, consumano anidride carbonica, assorbono gli inquinanti e sono importantissimi per contrastare il riscaldamento globale e i cambiamenti climatici. Sono i custodi del nostro benessere e sono anche simboli potenti della vita del cosmo, di cui rappresentano il continuo nascere e rinascere».
L’obiettivo degli organizzatori dell’evento, aggiunge Anna Bardelli, «così come avevamo fatto per viale Caravaggio, è sensibilizzare i cittadini e l’amministrazione su quello che noi riteniamo un danno al verde cittadino. Siamo consapevoli dell’importanza della sicurezza, ma crediamo che si possano trovare altre soluzioni».
Nel caso di viale Caravaggio, infatti, i vari movimenti e le associazioni che si sono create a difesa del verde pubblico, si erano rivolti anche a uno dei maggiori esperti in Europa, il ferrarese Giuseppe Morelli, arboricoltore e agronomo, che li aveva rassicurati sulla non pericolosità delle piante per l’incolumità dei cittadini, avanzando anche ipotesi alternative al taglio, «specie se ancora giovani, stabili e sani come quelli di via Mascagni», dice Bardelli.
Già nel dicembre 2018 una grande manifestazione spontanea aveva richiamato circa cento persone che avevano sfilato da viale Mascagni a piazza Dante per chiedere al Comune di Grosseto di ritornare sui propri passi e lasciare al loro posto i pini.
Il Comune di Grosseto da parte sua, però, non arretra sulla decisione.
I pini di viale Mascagni – dice l’amministrazione cittadina – dovranno essere tagliati e sostituiti, come avvenuto per viale Caravaggio, con piante più adatte alla città e meno pericolose, nel rapporto di uno a uno, una nuova pianta al posto di quella rimossa. —
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