Sicurezza
L’incendio all’alba e il furto in ludoteca
follonica. Il 23 marzo 2015 Arietto Giovannelli, che normalmente si alza presto, alle 6.40 vide del fumo che usciva dal capannone della sua ditta, la Sip. «Qualcuno aveva rotto la finestra del bagno e aveva lanciato dentro del liquido infiammabile, era rimasta una strisciata a terra». Allontanò i furgoni della ditta, chiamò vigili del fuoco e carabinieri, notò che il contatore elettrico era staccato: «Lo misi subito in relazione con l’incendio, la zona era sorvegliata da telecamere».
Per questo episodio, Evans Capuano è imputato come istigatore, per aver fatto lanciare a ignoti una bottiglia incendiaria o comunque del liquido infiammabile. Le fiamme avevano danneggiato una porta interna e una parte in cartongesso, distruggendo documenti posti su una scrivania.
Giovannelli ha parlato in aula anche del furto di gonfiabili, tavoli, televisori, telecamere e altro subìto al Paese dei Balocchi, tra il 2015 e il 2016. — P.S.
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