La manifestazione
L’imputato scuote la testa e prende appunti
follonica. Angelo Murè assiste all’udienza seduto in un angolo dell’aula. Scuote la testa quando sente Arietto Giovannelli fare alcune affermazioni, sibila qualche frase a bassa voce, si dimostra visibilmente compiaciuto quando il testimone rettifica (ad esempio sulla circostanza in cui l’imprenditore aveva conosciuto per la prima volta l’imputato), prende appunti in talune occasioni, forse per farne oggetto di colloquio con il proprio difensore, riempiendo un foglio in una cartelletta azzurra.
Verso la prima parte dell’udienza di ieri, la presidente lo richiama, sollecitandolo a prendere posto accanto al suo avvocato. Murè si dichiara subito disponibile a farlo, prova a dire qualcosa ma la presidente gli ricorda di non avergli dato una parola. Murè prende una sedia e si posiziona accanto all’avvocato Riccardo Sensi, da dove ascolta il resto della deposizione che lo riguarda, spesso però senza più guardare direttamente Giovannelli. — P.S.
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