Il Tirreno

Grosseto

in tribunale 

Accordi presi ma mai rispettati

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Raffaele, il babbo del bambino, aveva ottenuto l’affido congiunto del bambino, riconosciuto anche dal tribunale danese. Ma gli accordi presi con la ex moglie, non sono stati mai rispettati. L’uomo infatti aveva diritto a sapere dove si trovasse suo figlio, che scuola frequentasse e anche a conoscere l’andamento scolastico del bambino. Inoltre, lo avrebbe potuto tenere con sé un intero fine settimana al mese, dall’uscita da scuola il venerdì fino alla domenica sera. La madre del piccolo avrebbe anche dovuto comunicare le date di chiusura della scuola per far venire il bambino in Italia per le vacanze: in estate il bambino avrebbe dovuto trascorrere almeno due settimane di vacanze con il padre, così come avrebbe dovuto passare a Grosseto le feste di Natale e di Pasqua. Tra i punti sottoscritti dai due genitori c’era poi quello che riguardava la lingua italiana: la donna avrebbe dovuto farla imparare al bambino, cosa che non è avvenuta. Il tribunale aveva anche stabilito che nel caso in cui la donna fosse stata malata o in ospedale, di suo figlio se ne sarebbe dovuto occupare direttamente il padre. L’uomo però, non è stato avvertito nemmeno quando i servizi sociali hanno tolto il figlio alla madre e lo hanno portato in un istituto, dove doveva trascorrere un anno, prima di essere affidato al nonno.

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