Gioco
In ricordo di Maria Sole raccolti quasi 5.000 euro
grosseto. Il cuore della Uisp, dei suoi atleti e dei suoi associati vale 4. 958 euro. È quanto è stato raccolto nella seconda edizione dell’Amore vince sempre, la manifestazione nata per ricordare Maria Sole Marras e sostenere la neuro-oncologia pediatrica dell’ospedale Meyer di Firenze. Un mese e mezzo di eventi che, grazie al concorso letterario, permetterà di superare ampiamente quota 5000 euro.
Le iscrizioni al premio letterario sono ancora possibili fino all’8 febbraio (tutte le info all’indirizzo http: //www. uispgrosseto. it/lamore-vince-sempre/), ma intanto i risultati sono già ottimi, spiega la Uisp. Si è partiti con il laboratorio creativo dei bambini, 300 euro, proseguendo con i tornei di calcio dell’asd Barbanella, 405 euro, la bellissima giornata di beach tennis nella tensostruttura di via Europa, 1184 euro, il ciclismo con il trofeo Bastione Maiano, 200 euro devoluti dal Team Marathon Bike, la raccolta fondi delle società di pattinaggio, 209 euro, la bellissima iniziativa con raccolta fondi del Camper Club Maremma, che ha fruttato 660 euro, fino alla grande manifestazione di burraco che con i due tornei ha permesso di raccogliere 935 e 1065 euro (45 tavoli, vittorie per le coppie Luciana Capaccioli-Anna Guidoni e Patrizia Bernabini-Francesca Sansalone).
Al tavolo di burraco si è seduta anche Isabella Sichi, la mamma di Maria Sole, infaticabile anche nel supporto alla Uisp per l’organizzazione delle varie kermesse. «Tutto è partito con i lavori dei bambini realizzati al laboratorio Artisteggiando, di Simone Signorini – ricorda – splendide lanterne che poi hanno fatto da cornice a questo torneo insieme ai regali dei generosi sponsor che via via ci accompagnano. Per me è stato bellissimo e molto commovente vedere le emozioni nei loro occhi: hanno dato un aiuto ad altri bambini che ora sono lontani da casa per motivi di salute».
Isabella e il marito Leonardo Marras sono stati sempre presenti alle varie manifestazioni. «Un’esperienza molto intensa – afferma – per noi partecipare è un onore, quasi un dovere nei confronti di Maria Sole. Abbiamo colto l’importanza e la necessità di vivere con lei e per lei, con un’altra forma e un’altra dimensione, ma con una presenza che sentiamo vicino a noi. Personalmente ho provato a calciare un pallone, a prendere in mano la racchetta come non facevo da tanto tempo, anche se la performance migliore è stata al tavolo verde con la mia super compagna Laura».
Per l’Amore vince sempre sono state lunghe settimane di iniziative. «La bellezza di questa edizione così ricca e variegata – aggiunge Sichi – è stata la partecipazione di persone di ogni età, dai piccolini agli anziani. E non è finita, perché adesso ci aspetta l’ultimo evento che concluderà questa seconda edizione. Il concorso letterario è aperto a tutti. Chiunque abbia voglia di mettere in prosa o poesia questo tema potrà mettersi in gioco e magari scoprire di avere una dote».
Alla fine anche il risultato economico è stato importante. «Inaspettato, anche se sperato – conclude – Non avevamo immaginato quanto le varie parti della manifestazione avrebbero potuto contribuire. Una goccia, forse, ma una goccia importante. Perché quello che stiamo vedendo con i vari bambini in cura al Meyer ci fa ben sperare: con i nuovi protocolli e la collaborazione con la protonterapia di Trento possiamo essere ottimisti». —
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