Sicurezza
Marijuana nell’auto e nell’abitazione Messi ai domiciliari
L’arresto dei due uomini fermati dalle volanti venerdì sera è stato convalidato La droga era suddivisa e pronta per essere venduta
grosseto. Uno di loro ha risposto alle domande del giudice, l’altro invece ha deciso di restare in silenzio.
Entrambi, sono usciti ieri dal carcere di Grosseto, dove erano stati portati venerdì sera dagli uomini della volanti: il giudice Sergio Compagnucci ha disposto per Giacomo Cannistraro, difeso dall’avvocato Simone Bulleri e Marco Santori, difeso dall’avvocato Claudio Marconi, gli arresti domiciliari.
Venerdì sera, Santori è stato fermato in auto dalla polizia: nell’abitacolo è stata trovata nascosta della marijuana, suddivisa in 17 involucri in cellophane per il peso complessivo di 350 grammi circa, due involucri di carta contenente hashish, del peso di 0,4 grammi, pronta per la vendita e la somma di 80 euro, in banconote di medio taglio, probabile provento dell’attività di spaccio.
La droga era stata nascosta in parte in due scatole di metallo, un’altra parte in uno zaino e l’altra parte nell’alloggiamento della ruota di scorta.
A casa del trentanovenne non era stata trovata traccia di sostanze: gli agenti delle volanti, grazie a un’indagine lampo, sono arrivati a casa del trentacinquenne, dove è stata trovata marijuana suddivisa in 18 dosi per un peso complessivo di circa 40 grammi; un bilancino di precisione; 250 bustine per il confezionamento della sostanza e la somma di 2.100 euro in banconote di diverso taglio.
I due uomini, dopo aver passato due giorni in carcere, sono stati rimandati ieri a casa dove ora sono entrambi agli arresti domiciliari. La droga, i soldi e il materiale per il confezionamento sono stati sequestrati dagli uomini della polizia. — F.G.
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