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Ecco il primo campo da padel Sarà pronto per la primavera

Ivana Agostini
Ecco il primo campo da padel Sarà pronto per la primavera

La società Ceravolo rinuncia a edificare 350 metri quadri del proprio resort E punta invece a un servizio green in grado di attrarre turisti anche dopo l’estate  

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Al Resort Capalbio arriva il campo di paddle. Il padel o paddle è uno sport che si pratica con la palla, a coppie, simile al tennis e che sta spopolando in Italia e ora anche in Maremma; per questo, il Resort Capalbio – Villaggio Capalbio – ha deciso di costruire un campo da dedicare a questo gioco per offrire ai suoi clienti un’opzione ulteriore per un turismo sostenibile.

È proprio la sostenibilità che ha spinto la società Ceravolo, “titolare” del resort, a fare questa scelta. «Avevamo uno spazio di circa 350 metri quadrati – spiega Claudio Ceravolo, uno dei soci dell’omonima società – sui quali potevamo costruire. E invece abbiamo deciso di rinunciare alla concessione per realizzare un campo di paddle».

La scelta è stata sottoposta all’amministrazione comunale, dato che è necessaria una variante che è stata portata in consiglio comunale ed è stata approvata. «Abbiamo preso una decisione nell’ottica del miglioramento dell’offerta che vogliamo sottoporre ai turisti cercando di puntare su attività sportive: per far venire a Capalbio persone anche dopo l’estate».

Il campo sarà realizzato in uno spazio verde. «Il gioco del paddle permette a tutti di giocare – spiega Ceravolo – Sapere che a Capalbio c’è una struttura con un campo dedicato a questo sport può attrarre visitatori che possono dedicare al gioco due ore della giornata per poi andare in giro per il territorio».

Il Resort Capalbio ha fatto quindi una scelta pensata anche per lo sviluppo generale del territorio. «La nostra zona può offrire molto anche nei a settembre, ottobre e novembre – dice – Chi sta in città e magari durante la settimana ha giocato a paddle al proprio circolo può decidere si spostarsi, praticare il suo sport e allo stesso tempo vedere posti nuovi».

Il campo dovrebbe essere pronto per l’apertura pasquale. «Una volta trascorso il tempo burocratico dettato dall’approvazione della variante – continua – potremo dare il via ai lavori che sono piuttosto semplici e poco impattanti. Saranno posizionate pareti di cristallo dentro uno spazio verde. Nessun impatto, nessuno stravolgimento. Anzi, saranno piantati anche degli alberi. Si tratta di strutture di paddle panoramico che danno comunque la sensazione di giocare in mezzo alla natura».

Il Resort Capalbio permetterà poi anche ai piccoli capalbiesi di conoscere questo sport. «Alla fine dell’anno scolastico organizzeremo un campus estivo dove i bambini delle elementari potranno venire a giocare a paddle per conoscere uno sport che magari ancora non hanno mai praticato».

Insomma, è una scelta green improntata sulla voglia di incentivare un turismo basato sullo sport rinunciando a costruzioni che stravolgono il territorio a favore di strutture che meglio si inseriscono negli spazi verdi.

In programma, per il prossimo anno il Resort Capalbio ha la realizzazione di percorsi vita. «Il paddle è poi un gioco che possono fare anche le famiglie insieme, genitori coi figli, oppure coppie di amici. Permette di stare insieme in mezzo alla natura senza stress».

Al momento il Resort sta vagliando i preventivi e poi, non appena arriverà il via, Capalbio avrà un campo di paddle che si aggiungerà ai tanti servizi offerti dallo stesso Resort ma anche da tutto il territorio capalbiese. –

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